Come ripartire nel settore travel con Google e i social network

La crisi sanitaria ha messo in ginocchio il settore dei viaggi, il più penalizzato in assoluto dalle restrizioni sociali. Da alcuni mesi il comparto tenta di ripartire, tuttavia le sfide da affrontare sono complesse e numerose. Secondo l’Istat il 73% delle agenzie di viaggio rischia la chiusura, al pari del 59% delle aziende di trasporto aereo e del 55% dei ristoranti.

Il turismo è una delle attività più colpite dall’emergenza sanitaria, per questo motivo è fondamentale capire come riprendersi e intercettare le nuove tendenze legate al settore travel. Oggi il web offre varie opportunità per combattere la crisi, dai nuovi servizi proposti da Google per l’ambito turistico online, alla crescita dei social network, sempre più utilizzati dalle persone nella ricerca di informazioni in occasione di viaggi e vacanze.

Il social media marketing per il settore turistico

Uno degli strumenti più importanti per le aziende del comparto turistico sono i social network. Piattaforme come Instagram, Pinterest e Facebook, ma anche YouTube, TikTok e Twitter, sono usate da tantissime persone per ottenere informazioni sulle strutture ricettive, cercare nuove idee di viaggio, oppure capire quali sono i valori di un brand in merito ad aspetti come la sostenibilità ambientale.

Inoltre i social sono indispensabili per promuoverel’azienda online, gestire le prenotazioni, trovare nuovi clienti in target e valorizzare i servizi offerti ai viaggiatori. Al giorno d’oggi l’esperienza dei clienti, la personalizzazione del servizio e il contatto diretto tra azienda e cliente sono tutti elementi imprescindibili per il successo del business, aspetti che i social aiutano a controllare e migliorare.

Agenzie specializzate come Aziende Vincenti propongono appositi servizi di social media marketing per aiutare le imprese a utilizzare al meglio i social, per farsi conoscere da un numero maggiore di persone e individuare nuovi clienti potenziali in modo efficace. Lavorando bene sulle piattaforme social è possibile instaurare un rapporto esclusivo con gli utenti, con vantaggi considerevoli in termini di aumento del fatturato e incremento dei guadagni.

Inoltre una strategia efficiente di social media marketing permette di rafforzare la presenza online del marchio, per migliorare la reputazione del brand accostando l’immagine aziendale ai valori che si vogliono consolidare. I social forniscono anche un’importante riprova sociale, incentivando l’interesse e consentendo di ridurre la dipendenza delle imprese dagli intermediari come le piattaforme di prenotazione online.

I nuovi servizi di Google per le strutture ricettive

Lo scorso giugno Google ha lanciato la piattaforma Travel Insights with Google, un servizio innovativo e sperimentale disponibile per il momento appena per l’Italia. Si tratta di una soluzione che supporta le strutture ricettive del nostro Paese, aiutandole a intercettare le ricerche online degli utenti e ottenere visite e prenotazioni in modo gratuito grazie a link che non richiedono il pagamento di commissioni.

All’interno della piattaforma vengono valorizzate le proposte turistiche ecosostenibili, per rispondere a una chiara esigenza dei viaggiatori che desiderano organizzare delle vacanze eco-friendly a basso impatto ambientale. Si tratta di un’opportunità importante per ritrovare una maggiore autonomia, diminuendo i costi sostenuti dalle aziende per corrispondere le commissioni richieste dai portali privati di prenotazione.

Tuttavia per sfruttare al meglio il potenziale dei nuovi servizi turistici digitali di Google è fondamentale migliorare la presenza online, ottimizzando il sito web e i canali social per essere in grado di convertire il maggior numero di utenti in clienti. Hotel Insight è senza dubbio un servizio promettente per la promozione delle attività turistiche, ad ogni modo bisogna essere in grado di gestire in modo efficiente questo canale di acquisizione clienti.

Un altro servizio utile è ad esempio Destination Insights with Google, una piattaforma che permette di monitorare le tendenze di viaggio e capire quali sono le esigenze dei viaggiatori. Questi dati si possono integrare con quelli raccolti dallo studio del mercato online, dai propri profili social e dal proprio sito web, allo scopo di aumentarela presenza digitale e rilanciare l’azienda per competere in modo efficace nel complesso settore turistico.