L’innovativa telepresenza phygigram a Milano

Una nuova realtà che sbarca anche a Milano. La cornice metallica alta tre metri “materializza” con l’innovativa telepresenza phygigram gli ospiti dell’incontro organizzato dalla multinazionale Cisco al Museo della Scienza e tecnologia.

Webex (già sperimentata al Forum Ambrosetti a Cernobbio con Hillary Clinton e Ilaria Capua) deve essere gestita da una ventina di tecnici. L’obiettivo “trasportare” a Milano il vicedirettore del Dis (dipartimento informazioni sicurezza) della presidenza del Consiglio Roberto Baldoni collegato da Roma e il manager di Cisco Anthony Grieco dagli USA. La nuova frontiera del digitale è un investimento impegnativo che avrà svariati impieghi dalla scienza alla medicina.

L’effetto è realistico, l’ospite è reso in grandezza naturale con fedeltà e “ricomposto” dal monolite iperconnesso che ricrea i volumi nello spazio. “Dopo una collaborazione decennale fra Cisco e il polo museale – anticipa l’amministratore delegato Agostino Santoni – in un prossimo futuro potrebbe essere possibile installare qui una macchina simile. A fianco del nostro core-business, rinnoviamo l’impegno per tutelare il mondo on line in cui operiamo e per soluzioni che nella stagione del Covid annullano le distanze”. Il direttore del museo Fiorenzo Galli contempla la consapevolezza digitale al centro della collaborazione. “In tempi normali abbiamo mezzo milione di visitatori e migliaia di scolaresche all’anno: è nostro dovere presentare le tecnologie innovative e al tempo stesso dare un contributo, anche con il Comune di Milano, per la cybersecurity di tutti”.

L’occasione della dimostrazione è il primo compleanno del Centro di co-innovazione di Cisco nato per lavorare sulla sicurezza informatica (unico in Europa) e che coinvolge il museo dove ha sede, l’azienda californiana e il Comune, presente con l’assessore all’Innovazione Roberta Cocco. “Con Cisco abbiamo una partnership a costo zero per il progetto Safer Milan e per attività destinate ai cittadini”.

L’obiettivo, anche per la Fondazione a cui fa capo il museo, “è creare e testare nel Centro idee e progetti di ricerca per il piano strategico delle iniziative high-tech fino al 2023”. Dopo gli interventi di altri player, tra cui quello dell’ad di Tim Luigi Gubitosi sul 5G, l’attrice Cristiana Capotondi (moderatrice dell’incontro) ha annunciato che il museo “Leonardo da Vinci” ospiterà il prossimo 18 settembre la prima edizione del Festival dell’Umano. “Un appuntamento per mantenere le persone al centro delle future rivoluzioni digitali”.