A Prato 2,3 milioni per il Progetto di innovazione urbana

È pari a 2,3 milioni di euro il totale delle risorse che la Regione Toscana, approvando una delibera presentata dall’assessore all’urbanistica e pianificazione, Stefano Baccelli, ha destinato al Comune di Prato nell’ultima riunione di Giunta.

“Si tratta di fondi aggiuntivi – spiega Baccelli – per oltre 1,4 milioni di euro e di economie per oltre 900.000 destinati a finanziare due ulteriori interventi che si aggiungono ai cinque già in essere del Progetto di innovazione Urbana (Piu) “Più Prato”. Con i due interventi appena finanziati, il Comune potrà intervenire su due aree, Macrolotto zero e quartiere San Paolo, che necessitano di un’attenta operazione di “ricucitura urbana”.

Qui, infatti, nasceranno nuovi servizi e nuove infrastrutture, con edifici e progetti destinati alla socializzazione. È in questo modo che sarà possibile riqualificare sia il Macrolotto zero, dove potranno trovare posto, tra l’altro, una nuova piazza, una biblioteca e un’area destinata a mercato, che il contiguo quartiere San Paolo. Anche in questi due casi siamo insomma di fronte ad esempi virtuosi di innovazione e qualificazione, con l’obiettivo, solito, di rigenerare l’esistente, in un’ottica di restituzione alla comunità di nuovi spazi e nuove opportunità e limitare il consumo di suolo”.

La rigenerazione urbana del “Macrolotto Zero” riguarda una zona della città particolarmente delicata dal punto di vista sociale. Il Progetto prevede la riconversione a funzioni pubbliche di edifici e spazi di proprietà privata, il rafforzamento della dotazione di spazi pubblici e beni collettivi del quartiere e la realizzazione di nuove polarità urbane.

Il Piu comprende anche interventi volti a garantire un’elevata qualità energetica degli edifici recuperati e degli spazi pubblici presenti nell’area, oltre che infrastrutture per la mobilità ciclabile. Il Comune ha attivato forme partecipative con la comunità cinese e con i residenti del quartiere durante tutto il periodo di sviluppo e realizzazione del progetto. L’avvio del cantiere per la mobilità ciclabile e per la realizzazione della Zona 30 è previsto per il mese di novembre, con ultimazione dei lavori a fine settembre 2022.

Per ciò che concerne il quartiere San Paolo, invece, siamo di fronte a interventi su cinque aree pubbliche divisi in tre lotti. Si tratta del giardino di via Vivaldi e dell’area sgambatura cani di via Zandonai, del giardino di via dell’Alberaccio e di quello di via Lorenzo da Prato, del giardino di via del Campaccio e dell’area scoperta di via dei Gobbi a Chiesanuova.

Per tutti questi cantieri l’obiettivo è sempre lo stesso: favorire una migliore fruizione da parte della cittadinanza e garantire una maggiore sicurezza nel quartiere. Anche in questo caso i lavori dovrebbero partire nel prossimo mese di novembre per concludersi nell’agosto 2022.