Per la Champions League importanti novità dal 2024

È la Coppa per club più ambita in Europa e nel Mondo. Si tratta della Champions League ma è sotto “attacco”, potrebbe infatti perdere squadre partecipanti e di conseguenza introiti. C’è il timore che le migliori squadre d’Europa si riuniscano in una Superlega continentale. Pertanto la UEFA lavora ad allargare e fare diventare ancora più ricca la Champions League così da attrarre maggiori investitori e generare più interesse anche da parte degli investitori inclusi anche scommettitori sportivi e portali specializzati come www.betwinner.me.

La massima associazione calcistica europea vuole condividere la rivoluzione Champions con le 55 federazioni nazionali. Il piano per rinnovare la massima competizione europea dovrebbe essere approvato nel mese di aprile dal consiglio direttivo. Si tratta di un ampliamento. Pertanto la discussione verte sulle modalità per attribuire le entrate extra della Champions se a squadre di Nazioni meno ricche o se a club storici che hanno avuto grandi successi nel passato. L’obiettivo è accrescere i ricavi della competizione, che sono già importanti. La proposta UEFA è di una Champions a 36 squadre anziché a 32, che partirebbe nel 2024.

Nel nuovo format 2024 ciascuna squadra affronterebbe 10 avversari differenti di cui 5 in casa e cinque in trasferta, per un’unica classifica invece della tradizionale fase a gironi di sei partite contro solo tre avversari. Una vera rivoluzione che si ispira al sistema svizzero, che si applica, ad esempio, in molti tornei open di scacchi. Le migliori 36 squadre d’Europa verranno suddivise in quattro fasce a seconda del loro ranking UEFA. Le formazioni di prima fascia giocheranno due partite contro altre squadre della stessa categoria, tre contro squadre di seconda e terza fascia e due contro squadre dell’ultima fascia.

A conclusione di questa prima fase le migliori otto classificate accederanno in modo diretto agli ottavi di finale, dove troveranno spazio anche le vincenti degli spareggi tra le squadre dal 9° al 16° posto contro quelle dal 17° al 24°, con incroci da tabellone da tennis esempio 9°-24°. Poi ci saranno quarti, semifinali e finale. Le ultime della prima fase retrocederanno in Europa League.

Grazie a questa nuova formula la UEFA vuole andare incontro alle richieste dei migliori club europei di giocare più partite per avere più introiti e più visibilità sul mercato. Il format prevederebbe pertanto 225 partite invece delle attuali 125, ben 100 match in più con più partite da trasmettere, più sfide su cui scommettere, più pubblico allo stadio. In palio un montepremi di quasi 2 miliardi di euro, corrispondenti a 2,3 miliardi di dollari, per le 36 squadre partecipanti.