Procida Capitale italiana della cultura nel 2022, Brescia e Bergamo nel 2023

Il Ministro Dario Franceschini ha annunciato che Procida sarà la capitale italiana della Cultura del 2022. A puntare sull’isola napoletana è la giuria presieduta da Stefano Baia Curioni, professore all’università Bocconi di Milano e tra le altre cose direttore della Fondazione Palazzo Te di Mantova. La Capitale italiana della Cultura è stata istituita dal 2015 e mira ad attirare il turismo nella città vincitrice, grazie a eventi e manifestazioni che vengono programmati durante tutto l’anno.

Franceschini e Baia Curioni hanno sottolineato nel corso della proclamazione che per premiare la capitale italiana della Cultura si valuta in particolare la capacità di progetto delle città candidate, non la bellezza o la storia del luogo. La vittoria di Procida è inedita, dato che negli anni precedenti avevano sempre vinto città più grandi: Lecce, Siena, Cagliari, Perugia-Assisi e Ravenna nel 2015, Mantova nel 2016, Pistoia nel 2017, Palermo nel 2018 e Matera nel 2019.

Nel 2020 la capitale italiana della Cultura era stata Parma, ma la nomina era poi stata estesa anche al 2021 perché le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria avevano costretto la città ad annullare molti eventi in programma nel 2020. Oltre a Procida erano candidate altre 9 città: Ancona, Bari, Cerveteri (Roma), L’Aquila, Pieve di Soligo (Treviso), Taranto, Trapani, Verbania, Volterra (Pisa). Per il 2023 è stato già deciso dal Parlamento, senza fissare un bando, che Brescia e Bergamo – due delle città più colpite dalla prima ondata di covid in Italia – saranno insieme capitali italiane della Cultura.