Berna: cosa vedere in una della capitali europee più antiche

Berna, capitale della Svizzera, è una città europea nobile ed elegante. Il suo centro storico dall’aspetto medievale è Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Dalla torre dell’orologio al Duomo tardo gotico, dal Palazzo Federale alla casa di Einstein. Sono tante le cose da vedere in una delle capitali europee più antiche.

Berna è la patria dell’Emmental e di altri formaggi eccellenti. E per non farsi mancare nulla qui si assaggia un cioccolato artigianale sublime. Bagnata dall’Aar, la capitale è una destinazione turistica molto amata.

Altstadt è la città vecchia e si stende su un promontorio roccioso

Il fiume Aar fa da cornice allo suggestivo mozzafiato, oltre a dividere con le sue rive, la zona vecchia da quella più moderna.

Ci sono ben 6 chilometri di eleganti portici che consentono ai visitatori di godersi la propria visita. Sotto i portici si incontrano diversi negozi, gallerie d’arte, boutique di moda. Nel centro storico sorge la Torre dell’Orologio, uno dei simboli più caratteristici di Berna e che della puntualità che contraddistingue tutti gli svizzeri. La Torre fu eretta nel 1191-20, e rappresentava la porta principale per l’accesso in città.

Il suo orologio astronomico attira visitatori da tutto il mondo per lo spettacolo che regala allo scoccare di ogni ora. Gli ultimi dieci minuti prima di ogni rintocco, la zona antistante la torre si popola di gente che ammirano lo spettacolo di orsi, giullari e altre figure meccaniche che prendono vita. Da non perdere la visita all’interno della torre per scoprire cosa c’è dietro le lancette e curiosare la meccanica medievale dell’orologio. E’ possibile salire anche nella parte più alta della torre dell’Orologio. Sono all’incirca 130 i gradini per arrivare fino in cima. Una volta in alto si ammira tutta Berna.

La cattedrale di Berna

Spostandosi alla Cattedrale si ammira il suo campanile, il più alto di tutta la Svizzera. Alto oltre 100 metri è il simbolo della Cattedrale di Berna, il principale edificio evangelico riformato della capitale dedicato a San Vincenzo. La prima pietra della chiesa fu collocata nel 1421 dall’ingegnere Matthaus Ensinger su una precedente chiesa medievale detta Leutkirche. Questa chiesa, durante i lavori di costruzione, rimase intatta, mentre la nuova gli girava intorno in senso orario. Le mura della cattedrale hanno visto susseguirsi diverse generazioni di artisti nei quasi 150 anni di lavori per compiere questo capolavoro.

Fantastico è il portale centrale della facciata, opera dello scultore e architetto Erhart Kung, raffigurante il Giudizio Universale con 294 figure scolpite tra profeti, martiri, angeli e altri personaggi per raccontare la scena del giorno in cui si stabiliva chi doveva continuare a vivere e chi no.

L’interno è maestoso ed esigente e si presenta con tre navate divise da pilastri e illuminato da 5 vetrate istoriate da autori diversi, raffiguranti scene quattrocentesche. Bellissimo il pulpito della cattedrale sovrastato da un piccolo tetto con splendide decorazioni di artisti elvetici.

La Torre campanaria conserva al suo interno la campana più grande della Svizzera. La torre è visitabile, basta solo salire all’incirca 312 scalini per arrivare alla piattaforma panoramica da cui la vista è straordinaria.

Durante la visita alla torre, quindi, si ammirano nella prima parte, le sculture degli otto architetti che hanno contribuito alla sua costruzione. Nella volta del coro, decorata con affreschi di Niklaus Manuel, è possibile scorgere lo stemma della città di Berna. Giunti in cima si può godere di una vista che arriva fino alle cime dell’Oberland bernese, un’esperienza che vale sicuramente la pena fare.

La città di Berna vanta una storia di oltre 900 anni

Fu fondata nel 1191 dai duchi di Zähringen. Nell’anno 1353 Berna entrò nel patto della Confederazione e nel 1848 fu eletta città federale.

Nel 20° secolo la città si sviluppò fino a divenire un moderno centro di servizi, sede di organizzazioni e imprese internazionali. Come città federale e sede di parlamenti, esecutivi e amministrazioni di tutti e tre i livelli statali, Berna occupa una posizione particolare all’interno della Confederazione elvetica.

La città di Berna ha una vasta offerta in tutti i settori culturali, a cui contribuiscono sia importanti istituzioni come il Teatro cittadino, il Museo Storico di Berna o il Centro Paul Klee, ma anche luoghi di rappresentazione, gallerie e teatri minori.

Berna è nota anche come luogo della ricerca e della scienza e questo vale soprattutto per la tecnologia d’avanguardia, la ricerca sul clima e la medicina. L’offerta di formazione presenta un ampio spettro e spazia dalla scuola materna all’università, completata da numerose possibilità di formazione e perfezionamento professionale.

Albert Einstein trascorse parte della sua vita a Berna

Arrivò nella capitale svizzera nel 1902 e qui fu assunto come impiegato presso l’Ufficio federale dei brevetti. Nel 1903 si stabilì con la moglie Mileva in un appartamento al secondo piano del numero 49 della Kramgasse, nel cuore della città patrimonio mondiale dell’UNESCO.

L’appartamento è aperto ai visitatori. Esso è arredato nello stile di allora e documenta la vita del fisico a Berna. In questo periodo rientra anche l’anno 1905, l’annus mirabilis di Albert Einstein, in cui si realizzò la sua fase più creativa dal punto di vista scientifico.