Olio CBD: i presunti effetti e benefici sull’organismo

Gli usi della cannabis al giorno d’oggi non si limitano soltanto a quelli ricreativi, ma sono in realtà ramificati in moltissimi campi e in diverse modalità. Proprio per questo abbiamo sempre più consumatori dei prodotti da essa derivati, e ciò non è sfuggito sicuramente a chi ha un occhio attento alle richieste di mercato.

Infatti sempre di più sono i rivenditori di questi prodotti, sia per quanto riguarda gli shop fisici e che quelli online. Chi volesse infatti può acquistare comodamente olio di CBD su Justbob ad esempio, e anche altri prodotti a base di cannabis, ricordiamo tuttavia che sebbene l’acquisto sia legale, il consumo non è avallato dalla legislazione italiana, ancora poco chiara in merito.

Ed è proprio sull’olio CBD che vogliamo concentrarci nel seguente articolo. Pare infatti che questo sia ricco di numerosi benefici per l’uomo, e che quindi i suoi diversi utilizzi non solo non siano sconsigliati, ma anzi sono incoraggiati a volte anche dal mondo medico scientifico.

Infatti molti sono gli studi e le sperimentazioni fatte a riguardo di questi prodotti a base di CBD per dimostrarne le proprietà benefiche. Tali studi si possono ritrovare e consultare anche su siti autorevoli riguardanti proprio l’ambito della salute.

A parte le proprietà più note di questo prodotto, vediamo allora insieme alcuni dei benefici dell’olio di CBD di cui si parla maggiormente nei seguenti paragrafi, sottolineando che gli studi su tali effetti molto spesso sono ancora in corso.

Olio di CBD e ADHD

Nel ventesimo secolo si sono moltiplicati i casi diagnosticati di ADHD, disturbo dell’apprendimento diffuso tra i più piccoli. La gravità di questo disturbo è spesso variabile, in quanto alcuni non hanno sintomi rilevanti e pertanto non arrivano mai alla diagnosi, altri invece hanno condizioni piuttosto gravi inerenti all’ambito dell’attenzione  e della concentrazione, a tal punto da condizionare la qualità della vita delle persone che ne sono affette.

Anche se ovviamente l’olio di CBD non è da considerarsi in nessun modo un sostituto ai medicinali e non devono essergli attribuite proprietà curative, si è comunque notato che possa essere un buon supporto nei pazienti affetti da ADHD che sono già in cura per questo disturbo.

Infatti l’olio di CBD aumenta la concentrazione e calma il sistema nervoso, permettendo così di innalzare la soglia di attenzione di chi lo utilizza.

Olio di CBD e supporto a persone in astinenza

Nonostante la cannabis sia annoverata tra le sostanze che creano dipendenza, i prodotti a base di CBD possono invece alleviare i sintomi dell’astinenza. Tra questi sintomi ritroviamo infatti ad esempio alti livelli di stress, difficoltà a controllare i propri impulsi (il che può mettere seriamente in pericolo il soggetto in astinenza e chi gli sta intorno) e maggiore sensazione di ansia.

Il potere calmante del CBD sul nostro sistema nervoso e in particolare la sua interazione con il sistema endocannabinoide possono aiutare a gestire questi sintomi e a mantenere il normale funzionamento dell’attività cerebrale.

Olio di CBD e allergie

Quando parliamo di allergie ci riferiamo a due tipi differenti di esse: quelle stagionali e quelle croniche, entrambe legate ad un malfunzionamento del nostro sistema immunitario che riconosce come nocivo uno stimolo che in realtà non lo è.

Le allergie stagionali sono dovute agli allergeni presenti nell’aria soprattutto in primavere, come ad esempio il polline, che vanno ad irritare occhi, naso e polmoni. Le allergie croniche sono invece presenti sempre durante tutto l’anno e possono colpire anche altre parti del corpo, come ad esempio lo stomaco, la pelle, causando eruzioni cutanee o difficoltà respiratorie.

L’olio di CBD ha un potere antistaminico naturale, andando a bloccare la produzione di istamine da parte dei mastociti. In tal modo il malessere e il dolore causati dalle reazioni allergiche va a diminuire, insieme al gonfiore e all’irritazione.

Olio di CBD e l’effetto antipsicotico sulla nostra mente

Qui si entra in un ambito più medico e decisamente più grave rispetto agli altri sopra citati. La psicosi è infatti una conseguenza di importanti malattie psichiatriche, come ad esempio la depressione, la schizofrenia e le crisi nervose.

Ovviamente queste sono patologie che vanno seguite da medici specialisti, e curate con appositi farmaci. L’uso di olio di CBD, così come altri prodotti a base di questo principio attivo, può però aiutare maggiormente i pazienti di questo tipo, grazie proprio alle sue capacità calmanti e rilassanti.

Tali prodotti sono non solo accettati e riconosciuti dai medici in quanto utili, ma sono proprio consigliati dagli stessi come affiancamento alle cure tradizionali. Ovviamente l’effetto finale di questa sostanza è collegato alla patologia di base e alla gravità della situazione.

L’olio di CBD  e i disturbi d’ansia e del sonno

L’ansia è purtroppo una vera e propria piaga dei nostri giorni. I ritmi frenetici e la vita stressante di tutti i giorni possono portare a crisi di ansia anche di una certa entità, che molto spesso vengono anche sottovalutate dei pazienti stessi.

Si è però notato che l’ansia viene molto alleviata dai prodotti a base di CBD come appunto l’olio, e che consumarne anche poche gocce al giorno, a d esempio alla sera, aiuta a superare questo disturbo e anche a migliorare il sonno. Molto spesso infatti l’ansia va a d influire anche sulla qualità del riposo, creando un circolo vizioso di stress e malessere che può però essere combattuto proprio grazie al CBD.