Il Milan sicuro protagonista in Europa: prossimo ostacolo il Bodo-Glimt

È andata bene la prima europea della squadra di Pioli che ha eliminato lo Shamrock Rovers senza particolari difficoltà. Del resto, come è possibile vedere su mrxbet italia, gli irlandesi non erano affatto favoriti. Il cammino del Milan, almeno per il momento, non presenta particolari ostacoli. Ibra e compagni, infatti, affronteranno giovedì 24 settembre, a San Siro i norvegesi del Bodo-Glimt nel terzo turno preliminare della competizione europea. Una volta eliminati i nordici, il Diavolo affronterà o i turchi del Besiktas o i portoghesi del Rio Ave nel playoff che assegnerà un posto nella fase a gironi della prossima Europa League.

Dopo la vittoria contro il Bodo-Glimt, data quasi per scontata, i rossoneri si giocheranno l’accesso ai gironi di Europa League contro la vincente del match tra Besiktas e Rio Ave, che si giocherà ad Istanbul giovedì 24 alle 19. I bookmakers dicono Besiktas, ma la squadra di Sergen Yalcin sta affrontando diversi problemi legati in particolare alla pandemia. I turchi hanno informato che ben 12 persone all’interno dello staff, tra cui 7 giocatori, sono risultati positivi al coronavirus. Va meglio al Rio Ave allenato da Mario Silva, che si è imposto per 0-2 in casa del Borac, club della Bosnia Erzegovina, nel secondo turno preliminare. A segno Tarantini e Jambor. Il Besiktas entra in gioco ora ed inizia dal terzo turno, proprio contro i portoghesi.

Ma prima di conoscere la sfidante del play off il Milan deve liquidare il Bodø/Glimt. I norvegesi sono dominatori in patria. Hanno eliminato i lituani dello Zalgiris Vilnius. Nel loro campionato sono primi con un vantaggio di 13 punti sul Molde e una media gol di 3.65. I norvegesi sono una vecchia conoscenza per le squadre italiane. L’ultima volta però risale alla Coppa delle Coppe 1994/95 quando affrontarono la Sampdoria, vincendo 3-2 in casa per poi cadere a Genova (2-0). Altri due precedenti, sempre in Coppa delle Coppe. Risalgono al 1976/77 contro il Napoli (doppia vittoria, 2-0 a Bodo e 1-0 al San Paolo) e 1978/79 contro l’Inter (5-0 nerazzurro a San Siro e 2-1 in Norvegia). Il tridente (i danesi Zinckernagel e Junker più il norvegese Hauge) ha totalizzato 35 reti marcature. Non sono temibili ma indubbiamente non vanno sottovalutati.

Il Milan farà leva sulla forza dei singoli e della squadra e viaggerà sulle ali dell’entusiasmo. La squadra si riaffaccia all’Europa e vuole accedere alla fase a gironi dell’EL. Alla base ci sono ragioni di prestigio ma anche monetarie. Andare avanti nel tabellone europeo può assicurare entrate alla casse rossonere. Anche se l’obiettivo dichiarato è approdare alla Champions League raggiungibile in diversi modi, uno passa dall’arrivo in fondo all’Europa League…Sognare è lecito.