Nasce da Firenze il piccolo diario di mamme e papà in tempo di quarantena

A scrivere sono le mamme che hanno scritto le lettere ai loro figli scomparsi.  

Ci sono parole che nell’inchiostro fissano sensazioni e stati d’animo, che non si cancellano. E’ nato in questi giorni un piccolo diario, che come uno scrigno, racchiude e custodisce i testi di mamme e papà al tempo del Covid-19. Le parole più frequenti sono coraggio, cuore, forza, ricordo e dono.

Le mamme autrici dei testi sono coloro che hanno scritto anche le lettere ai figli scomparsi, raccolte nel libro “Lettere senza confini”, uscito un anno fa e curato dalla giornalista fiorentina Gaia Simonetti con un presente nella comunicazione in Lega Pro. Paola Alberti, Giovanna Carboni, Stefania Ciriello, Laura Cozzi, Mario Sanna e Gaia Simonetti raccontano nel diario la quarantena e il lockdown tra ricordi e istantanee. La loro raccolta è contenuta presso l’Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano  (AR) nella sezione Testimonianze. Gli scritti poi sono stati letti in un video postato sulla pagina Facebook dell’Associazione Il Sorriso di Filippo, dedicata a Filippo Sanna, giovane scomparso nel terremoto di Amatrice.

C’e’ anche il cuore di papà Mario nel diario.  È  un pensiero rivolto al figlio Filippo, che ha perso la vita nel terremoto di 4 estati fa. “La nostra famiglia si è allargata, ha accolto altre persone. Oggi sono per noi fratelli e figli indissolubilmente legati nel nome tuo, caro Filippo che sei con noi nelle cose di tutti i giorni, anche se quell’abbraccio che le tue braccia forti sapevano darci, non lo sentiremo più”. Una condivisione che parte da Firenze, raggiunge Mantova e arriva a Rieti. Non conosce la distanza. Sono parole che nascono dall’ascolto della voce del cuore in un tempo sospeso. Per cercare di ripartire. Assieme con più coraggio.