25 Aprile 2024
EconomiaItalia

Postalmarket a dicembre sia online sia cartaceo

Postalmarket torna rinnovato. Non ci sarà più il grande catalogo cartaceo illustrato che arrivava in ogni casa fino alla fine degli anni Novanta. Le ultime versioni, fino al 2015, erano digitali. Ed è in versione digitale che Postalmarket torna a dicembre prossimo, grazie al rilancio voluto da Stefano Bortolussi, l’imprenditore friulano che ha acquisito il marchio nel 2018. Con un catalogo leggero, in carta, solo per gli abbonati, per i nostalgici.

Bortolussi si era interessato all’impresa già intorno al 2004 occupandosi dell’aspetto marketing, quando il marchio venne poi rilevato da Riccardo di Tommaso. Si trattava già di una azienda in fase di declino, ben diversa dal colosso che Anna Bonomi Bolchini aveva costruito a partire dal 1959 ispirata dal modello statunitense di vendita per catalogo. Nemmeno quella volta l’iniziativa andò a segno fino a quando, dopo vari passaggi di mano, non si giunse al fallimento nel 2015 della Postalmarket Spa.

Bortolussi ha rilevato il marchio e i numerosi domini e infine si è messo alla ricerca di un partner tecnologico, che ha trovato in Francesco D’Avella, titolare della piattaforma di e-commerce Store Eden, ai vertici in Italia nel suo settore. Insieme hanno costituito la Postalmarket Srl e contano in breve tempo di trovare un investitore di start-up.

“Abbiamo un sogno ambizioso – spiega Bortolussi – proviamo a realizzarlo: vogliamo diventare l’Amazon italiano. C’è molto lavoro da fare”. La tenacia però non manca e nemmeno le idee. “Il nostro modello di business è differente” dal precedente ma contiamo anche in un remake del catalogo. Sono milioni le persone che si ricordano di Postalmarket e dunque che sono nostri potenziali clienti”, indica l’imprenditore. Che conta di “lanciare un assaggio entro Natale” e punta a un fatturato tra i 500 milioni e il miliardo di euro nei primi 5 anni.