Sebastian Vettel lascia il Cavallino rampante

Fine di un amore. La scuderia di Maranello lascia andare via Sebastian Vettel. Il Cavallino rampante conferma che si chiude “il rapporto di collaborazione tecnico-sportiva” con il tedesco. “In questa comune decisione non entrano in alcun modo in gioco aspetti economici: non è il mio modo di ragionare quando si fanno certe scelte e non lo sarà mai”. Questo il commento di Vettel circa il divorzio dalla Ferrari. “In questo sport per riuscire ad ottenere il massimo bisogna essere in perfetta sintonia ed io e la squadra abbiamo realizzato che non esiste più una volontà comune di proseguire insieme oltre la fine di questo campionato”.

“Quello che è accaduto in questi ultimi mesi – ha spiegato il pilota – ha portato tanti di noi a fare delle riflessioni su quelle che sono davvero le priorità della vita: c’è bisogno di immaginazione e di avere un nuovo approccio a una situazione che è mutata. Io stesso mi prenderò il tempo necessario per riflettere su cosa sia realmente essenziale per il mio futuro. La Ferrari ha un posto speciale nella Formula 1 e le auguro tutto il successo che merita. Infine, voglio ringraziare tutta la famiglia Ferrari e, soprattutto, i suoi tifosi sparsi in tutto il mondo per il sostegno che mi hanno dato in questi anni. Il mio immediato obiettivo -ha concluso il pilota tedesco- sarà quello di chiudere nella miglior maniera possibile questa lunga storia con la Ferrari cercando di condividere insieme ancora dei bei momenti, come i tanti già vissuti in passato”.

“Abbiamo preso questa decisione insieme a Sebastian”. A chiarirlo in una nota Mattia Binotto, il team principal della Ferrari. “Riteniamo che sia la miglior soluzione per entrambe le parti. Non è stato un passo facile da compiere, considerato il valore di Sebastian, come pilota e come persona. Non c’è stato un motivo specifico che ha determinato questa decisione bensì la comune e amichevole constatazione che è arrivato il momento di proseguire il nostro cammino su strade diverse per inseguire i nostri rispettivi obiettivi”.

Secondo Binotto “Sebastian è già entrato nella storia della Scuderia – con 14 Gp conquistati è il terzo pilota più vittorioso ed è già quello che ha ottenuto il maggior numero di punti iridati – e nelle cinque stagioni fin qui disputate con noi è salito tre volte sul podio del Campionato Piloti, contribuendo in maniera decisiva alla costante presenza della squadra tra le prime tre della classifica Costruttori. A nome di tutta la Ferrari -ha concluso il team principal- voglio ringraziare Sebastian per la sua grande professionalità e l’umanità dimostrate in questi cinque anni, nei quali abbiamo condiviso tanti momenti importanti. Insieme non siamo ancora riusciti a vincere un titolo iridato che per lui sarebbe il quinto ma siamo convinti che in questa anomala stagione 2020 riusciremo a toglierci ancora tante soddisfazioni”.

Il pilota tedesco oggi ha 33 anni. Era approdato alla scuderia di Maranello nel 2015, al posto dello spagnolo Fernando Alonso. In cinque stagioni con la Rossa ha disputato 111 Gran premi, vincendone 14 con 12 pole position. Prima di arrivare alla Ferrari, Vettel ha conquistato quattro titoli mondiali consecutivi dal 2010 al 2013 alla guida di una Red Bull. Con la Rossa è arrivato per due volte al secondo posto nel 2017 e nel 2018, in entrambi i casi alle spalle di Lewis Hamilton. Vettel può vantare il record di pilota più giovane ad aver vinto un Mondiale. Infatti nel 2010, anno del suo primo titolo iridato, infatti aveva appena 23 anni. In carriera ha partecipato finora a 241 gran premi, con 53 successi e 57 pole.