Monumentale 2020: cimitero di Milano protagonista in Europa

Grande riscontro per il Cimitero Monumentale di Milano che supera centomila visitatori nell’anno. Nel 2019 sono stati 252 gli eventi proposti, 140 le passeggiate tematiche proposte e 68 le visite scolastiche realizzate. La struttura cimiteriale ora ha un sito monumentale.comune.milano.it piuttosto innovativo. L’homepage è divisa in quattro sezioni: “Cimitero Monumentale”, che ne ripercorre la nascita e la storia; “Personaggi celebri”, all’interno della quale è possibile effettuare una ricerca per scoprire dove sono sepolti o ricordati i personaggi che hanno contribuito a rendere grande Milano, da Alessandro Manzoni a Giorgio Gaber, da Arturo Toscanini ad Alda Merini. La terza sezione, “Visita il Monumentale”, ospita informazioni utili per organizzare una visita e la versione scaricabile della brochure, mentre la sezione “Eventi” raccoglie tutte le iniziative realizzate e in programma nell’anno in corso, tra cui la rassegna “Museo a cielo Aperto”, realizzata in collaborazione con Fondazione Milano Scuole Civiche.

Uno degli eventi più importanti per il 2020 sarà il meeting internazionale di Asce, l’associazione dei Cimiteri Storico-Monumentali in Europa, previsto a Milano nel mese di settembre. Il tema del raduno annuale sarà l’apertura del cimitero al territorio, la partecipazione e le partnership con il territorio.

La valorizzazione del Monumentale

Passa anche attraverso la tutela, la conservazione e lo studio del suo patrimonio artistico. Per questo motivo nel 2018, dopo una selezione pubblica, lo storico d’arte Sergio Rebora è stato nominato curatore scientifico e artistico del Monumentale e, con l’aiuto di due catalogatrici, sta lavorando alla mappatura delle sepolture e le opere di maggiore rilevanza nel patrimonio architettonico-paesaggistico e storico-artistico del Monumentale. Un patrimonio che necessita di manutenzione e cura. Per questo motivo l’Amministrazione Comunale ha scelto di avvalersi di alcune collaborazioni di carattere scientifico.

L’Accademia di Belle Arti di Brera – Scuola di Restauro ha stretto un accordo con il Cimitero Monumentale per il restauro e la manutenzione ordinaria e straordinaria di beni di rilevanza culturale di pubblica proprietà, a cura degli studenti dell’Accademia di Brera.

La convenzione, che è il naturale proseguimento di una collaborazione già avviata, è stata stipulata a luglio, ha validità 5 anni e prevede l’ultimazione dei lavori di restauro riguardanti 78 sculture conservate nei locali al piano terra e nel giardino interno della palazzina “Uffici” e la possibilità di inserire ulteriori lavori di restauro, di manutenzione ordinaria e straordinaria ed eventuali progetti di ricerca e valorizzazione dei beni.

Anche l’Università di Milano ha scelto di collaborare con il Monumentale: il Dipartimento di Chimica ha infatti proposto un progetto di ricerca che si basa sul prelievo e la caratterizzazione di croste nere di alcuni monumenti, causate dall’inquinamento atmosferico, per identificare prodotti idonei da utilizzare in seguito al restauro per evitare la formazione delle patine di degrado.

La facoltà di Scienze dei Beni culturali e di Storia e critica dell’arte, attraverso due stage curriculari, ha avviato un programma di mappatura dei ritratti in fotoceramica posizionati sulle lastre dei loculi ubicati nelle gallerie inferiori del Monumentale. Si tratta di manufatti di particolare pregio sia dal punto di vista iconografico, testimoniando l’effige di un personaggio defunto, sia dal punto di vista della storia della fotografia. Molte di queste fotoceramiche sono tra le più antiche conservate al Monumentale, datate tra gli anni 70 e 90 dell’800, e portano la firma di celebri ditte fotografiche.

Volontariato al Monumentale

Una delle finalità del Servizio Civile è partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, storico-artistico, culturale e della protezione civile. Al Cimitero Monumentale ogni anno vengono assegnati volontari che vengono coinvolti nella attività di valorizzazione del cimitero dal punto di vista artistico e culturale.

I volontari si occupano dell’accoglienza dei visitatori presso l’Infopoint o durante gli eventi, dell’accompagnamento di turisti non organizzati, comitive, scuole, centri culturali, organizzano passeggiate guidate e progettano nuovi percorsi didattici.

Ciascun volontario contribuisce a realizzare almeno 60 visite guidate generali e a tema e a svilupparne almeno 6 su nuovi argomenti. Le ore dedicate all’accoglienza del pubblico sono circa 600 all’anno sulle 2.250 complessive di apertura.

Collaborazione con l’Associazione Polizia Locale

A partire dalla primavera del 2019 è stata avviata una collaborazione con volontari specializzati appartenenti all’Associazione Polizia Locale di Milano. I volontari sono 14 donne e uomini pensionati del corpo di Polizia Locale di Milano che, dopo una prima fase sperimentale di 6 mesi, hanno rinnovato il loro impegno per altri 18 mesi. Hanno il compito di prevenire furti, atti vandalici e comportamenti impropri, segnalare agli operatori cimiteriali eventuali guasti e malfunzionamenti, prestare supporto nell’attività di chiusura del cimitero e fornire assistenza ai visitatori.

L’attività dell’Associazione si affianca alle misure di sicurezza già presenti, come le 97 telecamere di videosorveglianza installate da A2A lungo tutto il perimetro esterno e le colonnine di SOS presenti all’interno del Monumentale a disposizione dei visitatori.

Il reinserimento lavorativo e sociale dei detenuti

L’idea di un progetto di inclusione socio-lavorativa all’interno del cimitero Monumentale è nata a seguito della positiva esperienza di formazione ed inserimento di detenuti nelle attività di accoglienza e informazione dei visitatori di Expo 2015. Un Protocollo d’Intesa tra il Comune di Milano ed il Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria di Milano permette alle persone detenute, dopo un periodo di tirocinio formativo, di accogliere, informare e orientare i visitatori del cimitero Monumentale. Dal primo gennaio 2016 i detenuti operano quotidianamente presso la struttura con ottimi risultati: ciascun detenuto, infatti, dedica all’accoglienza del pubblico circa 650 ore all’anno.

Monumentale: set a cielo aperto

Sono circa 100 le richieste annuali per realizzare progetti all’interno del Monumentale da parte di associazioni, cittadini, studenti, case di produzione. Continua la collaborazione con l’associazione “Amici del Monumentale” : quest’anno, insieme all’Amministrazione comunale e grazie alla Fondazione Bracco, l’associazione ha portato a termine il Restauro del monumento “Ave Maria”, dello scultore Giulio Branca, che è stato inaugurato l’11 settembre.

Il Monumentale si conferma set a cielo aperto. Gianni Amelio ha scelto i suoi viali per le riprese di alcune scene del film “Hammamet”, sulla vita di Bettino Craxi; la “Good Day Films” per la serie “Gli Immortali-Artisti per sempre”, ha girato alcune scene per l’episodio dedicato a Walter Chiari, che riposa nel Civico Mausoleo Palanti al Monumentale; al “The Family srl” ha girato alcune scene per l’episodio dedicato alla vita di Franca Sozzani all’interno della serie tv “Made in Italy”. La Veneranda Fabbrica del Duomo, nel cinquantenario della scomparsa dello scultore Lucio Fontana, ha organizzato una mostra a lui dedicata, per la quale ha effettuato delle riprese di alcune delle sue opere al Monumentale.