Parco dello Stelvio ottiene la Carta europea del turismo sostenibile

Il Parco dello Stelvio è un’eccellenza europea in materia di turismo sostenibile. Europarc Federation, la federazione che raggruppa oltre 600 enti gestori di aree protette in 28 paesi europei, ha assegnato al Parco la CETS, la Carta europea del turismo sostenibile per i prossimi 5 anni, dal 2019 al 2023. I lavori per la candidatura, avviati nel marzo 2019, si sono articolati in 18 incontri nell’arco di un anno con il coinvolgimento di 21 soggetti. Il Parco dello Stelvio parteciperà, insieme agli altri parchi italiani ed europei, alla cerimonia del 2 dicembre 2019 a Bruxelles, durante la quale saranno premiate le aree protette europee che hanno ottenuto l’autorevole riconoscimento.

Sviluppo e sostenibilità per il Parco dello Stelvio

“Il premio conferma la rotta già intrapresa nel 2016 dai nostri responsabili del Parco nazionale dello Stelvio con il lancio della regione modello per una gestione sostenibile nell’aera alpina”, afferma l’assessora provinciale Maria Hochgruber Kuenzer sottolineando che rispondendo all’unicità della natura e ai bisogni delle persone che vivono nel parco si promuove la loro convivenza e il loro apprezzamento. “La stima reciproca è la base per un pensiero sostenibile e anche la base fondamentale per tutte le azioni sostenibili”, così l’assessora. “Sviluppo e sostenibilità, non rappresentano più due concetti in antitesi, ma la nuova volontà di crescita dell’area protetta in connessione con il territorio e il patrimonio ambientale”, sostiene invece Massimo Sertori, assessore agli enti locali, montagna e piccoli Comuni della Regione Lombardia. Per Mario Tonina, assessore all’ambiente della Provincia di Trento, misure quali la CETS costituiscono “l’opportunità, non solo di conservare un patrimonio naturale di valore inestimabile, ma anche e soprattutto di sperimentare percorsi di sostenibilità fondati proprio sui valori ambientali tutelati, da riprodurre anche fuori dai parchi”.

Azioni di sistema per il turismo sostenibile

La Carta europea del turismo sostenibile di Europarc è un metodo di governance partecipata per promuovere il turismo sostenibile e strutturare un’offerta di turismo compatibile con le esigenze di tutela della biodiversità nelle aree protette. A tal fine vi è la predisposizione di un piano d’azione e una strategia per il turismo sostenibile da predisporre in stretta sinergia con le autorità e le amministrazioni comunali, e assieme alle imprese e ai gruppi d’interesse locali. In Italia, la metodologia CETS è promossa da Federparchi che si occupa del monitoraggio rispetto al mantenimento di questo prestigioso riconoscimento. Nell’ambito del percorso condiviso per la CETS, il comitato di coordinamento e di indirizzo del Parco nazionale dello Stelvio, composto dalla Regione Lombardia e dalle Provincie autonome di Bolzano e Trento, ha individuato 4 azioni di sistema per il turismo sostenibile: una strategia unitaria di comunicazione per lo Stelvio, la formazione delle guide parco in modo uniforme e integrato fra i vari settori, la creazione delle Alte Vie dello Stelvio, una rete sentieristica ad anelli in alta quota e un Forum di monitoraggio della CETS. Accanto a queste 4 azioni di sistema, in Alto Adige ne sono state elaborate altre 13, quali ad esempio l’incentivazione dei prodotti locali, i laboratori per bambini e le attività per far conoscere ai visitatori del parco la realtà dell’alpeggio.