Subotica: una delle perle della Voivodina

Cosa vedere a Subotica, una delle perle serbe della provincia autonoma della Voivodina? Qui si riscontro un concentrato di culture differenti e ci sono moltissime attrazioni. Da visitare certamente i luoghi della fede: il Monastero francescano del 1723, la Chiesa ortodossa del XVIII secolo, la Sinagoga e la chiesa ortodossa in Aleksandrovo, entrambe del XVII secolo. Il vero gioiello è la cattedrale cattolica di santa Teresa d’Avila, risalente al 1797, sede della diocesi di Subotica.

Gli edifici della città hanno un’impronta particolare. Sono contraddistinti dall’ampio impiego dell’art nouveau che unifica in un unico stile tutti gli elementi architettonici e decorativi, in particolare nel municipio e nella sinagoga realizzati da architetti ungheresi. La Sinagoga di Subotica è un esempio di innovazione architettonica che non segue la struttura classica tipica di queste costruzioni. La costruzione si apre in un unico, grande spazio sotto la cupola centrale, sostenuta insieme al matroneo. Le quattro coppie di pilastri in acciaio sono rivestiti di gesso e decorati con foglie di palma. Vetrate liberty per illuminare l’ambiente ed il capolavoro è servito.

Anche Subotica vanta un circondario affascinante con indimenticabili elementi di bellezza naturale. Il lago Palic è uno di questi. Ad otto chilometri dalla città, il bacino è circondato da un terreno convertito a parco con uno zoo ed un giardino botanico. L’origine del lago viene discussa tra diverse leggende. Una di queste ritiene che esso sia nato dal pozzo che il pastore Pavle scavò per abbeverare i suoi animali. L’altra racconta che esso si sia formato con le lacrime versate dalla famiglia di un uomo ucciso dal perfido Palics. Il lago è meta di turisti ed appassionati di sport acquatici.