Windsor: il Castello della Regina e non solo

Windsor è un centro turistico conosciuto soprattutto come luogo in cui sorge il Castello della Regina. La città si trova a 34 km a ovest di Charing Cross. Si trova a sud del Tamigi, che forma il confine con Eton. Il villaggio di Old Windsor, situato poco più di tre chilometri a sud, risale a circa 300 anni prima della città di Windsor. Nel passato, Windsor era formalmente chiamata New Windsor, “Nuova Windsor”, per distinguere i due centri abitati.

Il suo nome proviene dall’antico inglese Windles-ore, o ‘argano presso il fiume’, insediamento reale, oggi chiamato Old Windsor, situato a circa 5 km dalla città moderna. Dopo il 1086 la residenza reale si spostò a circa 5 km verso la sorgente del fiume presso il castello costruito in legno, presso il castello di Clewer. Nel 1121 Re Enrico sposò qui la sua seconda moglie. L’insediamento di Old Windsor si trasferì verso questa Nuova Windsor durante il XII secolo, anche se i progetti per la chiesa, la piazza del mercato, il ponte e l’ospedale dei lebbrosi furono effettuati solo nel 1170, a seguito dell’anarchia del regno di Stefano. Nello stesso periodo, il castello fu ricostruito in pietra.

La città di Windsor, come antica sede della Corona, fu un insediamento privilegiato sin dall’inizio. Infatti possedeva i diritti di città libera, per i quali le altre nuove città dovevano pagare tasse al Re. Si svolsero commerci sin dal XIII secolo e, con il patrocinio reale, fu resa capitale della contea alla fine del XIII secolo. Il Re aveva interesse che le proprie città fossero economicamente avanzate in un’epoca in cui molte nuove città fallivano. A Windsor fu assegnato lo status di città reale da Edoardo I nel 1277.

Windsor divenne un grande centro di pellegrinaggio, particolarmente per gli abitanti della capitale. I pellegrini giungevano per toccare la tomba di Enrico VI, che era stato assassinato, per vedere i frammenti della Vera Croce nella nuova cappella di San Giorgio (1480). Ma anche per visitare il collegio dedicato a Maria Vergine (1449) a Eton (oggi chiamato Eton College). I pellegrini arrivavano con consistenti somme di denaro da spendere. C’erano oltre 29 locande a Windsor per accoglierli, pertanto la città divenne molto prosperosa. Per i pellegrini di Londra, Windsor era seconda in importanza solo rispetto a Canterbury e alla tomba di San Thomas Becket. Enrico VIII fu seppellito nella cappella di San Giorgio (1547), vicino al corpo di Jane Seymour, la madre del suo unico figlio legittimo, Edoardo (poi Edoardo VI). Enrico, il fondatore della Chiesa d’Inghilterra, potrebbe aver voluto beneficiare dalla corrente di pellegrini cattolici che giungevano alla città; il suo testamento dà infatti questa impressione.

La città iniziò a stagnare circa dieci anni dopo la Riforma protestante

Il castello era considerato di vecchio stile e le tombe solo superstizione. Il primo periodo dell’età moderna segnò un forte contrasto con quello medievale nella città. Molte testimonianze d Windsor nel XVI e XVII secolo narrano della sua povertà, delle strade impraticabili e delle case fatiscenti. La commedia di William Shakespeare “The Merry Wives of Windsor” è ambientata nella città. Essa contiene molti riferimenti a parti della città e della campagna circostante. Shakespeare ha sicuramente camminato per le strade della città, presso il castello e il fiume, come molte persone fanno ancora oggi. La commedia è stata scritta nella Garter Inn, oggi parte del Harte and Garter Hotel, situato di fronte al castello. Era la sede del New Model Army e la guarnigione del castello era diretta dal Colonnello Venn durante la guerra civile inglese. Nonostante la sua dipendenza reale, come molti altri centri commerciali, Windsor era una città parlamentare. Carlo I fu seppellito senza cerimonia nella cappella di San Giorgio dopo la sua esecuzione capitale al Palazzo di Whitehall nel 1649. L’attuale municipio, costruito nel 1680, sostituì un antico palazzo del mercato, che era stato costruito nello stesso luogo nel 1580, come anche il vecchio municipio, che era stato costruito nel 1370. La diminuzione del numero dei palazzi pubblici è indice del declino della città.

Nel 1778 ci fu una ripresa della presenza reale, con Giorgio III

Questo fece riprendere lo sviluppo di Windsor, con la costruzione di due caserme per le guarnigioni. Il gran numero di soldati, comunque, portò a un grave problema di prostituzione dagli anni ’30 del XIX secolo, in una città in cui il numero delle strade era cambiato di poco dal 1530. Lo sviluppo del castello nel secolo successivo, l’arrivo delle due ferrovie nel 1849 e la residenza della Regina Vittoria dal 1840 segnalarono i cambiamenti più drammatici nella storia della città. Questa fu catapultata direttamente da “città medievale” a centro dell’Impero britannico, in quanto molte teste coronate europee giunsero a Windsor per visitare la Regina nel XIX secolo. Sfortunatamente, lo sviluppo eccessivo della Windsor medievale causò la distruzione della città vecchia, inclusa l’antica chiesa di San Giovanni Battista nel 1820 (la chiesa risaliva al 1180).

Lo sviluppo della maggioranza delle attuali strade della città risale alla metà del XIX secolo

La strada principale, Peascod Street, è invece molto antica. Infatti risale a prima della costruzione del castello e potrebbe essere addirittura di origine romana. Rispetto ad essa, quindi, il castello millenario, anche se il più grande e quello da più a lungo utilizzato d’Europa, risulta di più recente sviluppo. La storia dell’origine della città, prima della costruzione del castello, è sconosciuta; la maggior parte degli storici sostiene erroneamente che la città non abbia avuto storia prima del 1086. Nuova Windsor mutò ufficialmente il nome in Windsor nel 1974.

Windsor è una popolare destinazione turistica

Questo perché è il luogo in cui sorge il Castello di Windsor, una delle residenze della Famiglia Reale Britannica. Il castello fu stabilito da Re Guglielmo I d’Inghilterra, ma è stato modificato e ingrandito pesantemente nei secoli successivi. Essendo sede della residenza reale, Windsor ha quindi comodità che di solito si trovano in città più grandi: due stazioni ferroviarie, un teatro e molti hotel. La città ospita anche Legoland, costruita nel luogo del Parco Safari di Windsor.