British Museum: una delle più importanti attrazioni di Londra

British Museum è sinonimo di collezione egizia, di arte orientale, di mostre. E’ uno dei musei più affascinanti del mondo. E’ il museo più grande del mondo, con una superficie di 92 mila metri quadrati e una collezione di 8 milioni di oggetti, dei quali solo l’1% è visibile al pubblico (80 mila). Altri 4 milioni si possono ricercare online sul sito. Ogni anno il British presta 5 mila opere per mostre ed eventi in tutto il mondo. L’ingresso al British Museum è gratuito, quindi programmate visite tematiche multiple.

Il British Museum di Londra è gratuito

E’ una delle pochissime attrazioni londinesi gratuite. La sua Great Court è la più grande piazza coperta d’Europa. Sono 3.312 i pannelli di vetro che la compongono. E’ stata realizzata per coprire e rendere fruibili i cortili interni del complesso museale. E’ essa stessa un’opera d’arte, firmata dall’archistar inglese Norman Foster.

Tra le attività pensate per le famiglie c’è la possibilità per bambini e ragazzi dagli 8 ai 15 anni di passare una notte al museo, accompagnati da un adulto che può portare fino a 4 minori. Con 45 sterline potete dormire circondati dalle meraviglie dell’antico Egitto e partecipare a svariate attività proposte dal museo, dalle 18 fino alle 24, quando vengono spente le luci e si dorme, nel sacco a pelo che ciascuno si deve portare. Attività da prenotare on line.

Celebre la Reading Room del British Museum di Londra. Sotto la sua volta sono venuti a leggere e studiare Virginia Woolf, Conan Doyle, Oscar Wilde, ma anche Marx e Lenin. Del British Museum faceva parte anche la British Library (la biblioteca nazionale inglese), con la sua straordinaria Reading Room (sala di lettura). Tuttavia nel 1997 la biblioteca fu trasferita a St Pancras. Dopo essere stata usata come spazio per mostre, la Reading Room è al momento chiusa, e sono in corso consultazioni per deciderne il futuro utilizzo.

Nel British Museum è esistito il Cabinet of oscene objects (Vetrina degli oggetti osceni) dove sono stati catalogati gli oggetti d’arte considerati impresentabili. Il Cabinet non era visibile al grande pubblico ma solo a chi ne facesse specifica richiesta. Il permesso veniva accordato a chi dimostrasse una moralità al di sopra di ogni sospetto.

Una buona parte dei Marmi del Partenone di Atene che sono giunti fino a noi sono conservati al British Museum. Da tempo i governi della Grecia ne chiedono la restituzione. Ma il British Museum afferma che non esiste un luogo in Grecia che li possa ospitare e che le autorità greche non sono in grado di conservarli. La disputa continua.

Tra i vari record del museo, c’è la più grande collezione presente in un paese occidentale di opere provenienti dalla Corea del Nord, acquisite a partire dal 2001 dalla curatrice Jane Portal.

Quale location per un film può eguagliare un museo come il British? Ben 15 i lungometraggi girati al suo interno, tra cui Blackmail di Alfred Hitchcock (1929), Maurice di James Ivory (1987) e Notte al museo. Il segreto del faraone di Shawn Levy (2014). Ogni anno sono una cinquantina le troupe che girano scene all’interno del museo per documentari, film e persino video musicali.