22 Giugno 2024
Culture

I migliori nodi per il foulard da uomo – fazzoletto al collo

Il foulard da uomo sta riscoprendo una seconda giovinezza, infatti è tornato alla ribalta tra le tendenze della moda. Il fazzoletto al collo è molto versatile e permette di giocare con i colori grazie alle fantasie particolari con cui è realizzato.

Un’altra caratteristica di questo accessorio riguarda la sua capacità di garantire un tocco di sobrietà anche alle mise casual, oppure di fornire una pennellata di eccentricità agli outfit eleganti. Il foulard da uomo inoltre non è più appannaggio solo degli uomini di una certa età, ma è un capo d’abbigliamento che viene sempre più impiegato anche dai giovani.

Il foulard da uomo è dandy

Sicuramente il punto di riferimento per l’utilizzo del foulard da uomo è Lord George Bryan Brummel, un dandy e Gentlemen inglese che visse all’inizio dell’Ottocento. Se vogliamo fu un antesignano degli attuali fashion blogger, sebbene avesse un gusto molto più ricercato e riponeva una cura particolare nell’abbigliamento.

Un esempio degli outfit indossati da “Beau Brummel” era composto da un frac blu con bottoni color oro, pantaloni aderenti in tonalità crema il tutto completato da foulard da uomo e stivali neri. Dedicava molto tempo alla toilette personale e cambiava camicia quotidianamente: in netto contrasto rispetto agli altri uomini della società dell’epoca.

Il fazzoletto al collo venne così sdoganato da un uomo che voleva distinguersi prendendo distanze siderali dall’uomo comune. Uno dei concetti a cui si rifaceva George Bryan Brummel era che l’accessorio andava valorizzato perchè da questo il resto della mise dipendeva in fatto di armonia. Quindi nella sua aura da dandy, aveva ribaltato la percezione comune del suo tempo.

Andiamo quindi a vedere che eredità ci ha lasciato il Lord inglese nell’annodare il fazzoletto al collo e come si è poi declinata in tante varianti.

Come indossare il fazzoletto al collo

Indossare nella maniera giusta il foulard da uomo non è scontato però esistono tantissimi modi per annodarlo. La scelta del nodo del fazzoletto al collo dipende sia da fattori estetici, che dalla fantasia di chi lo sfoggia.

  • Nodo Brummel: arrotolate il foulard da uomo intorno al collo finchè i due capi non sono delle dimensione adatta a fare due nodi morbidi. Da indossare sotto la camicia.

  • Nodo Parigino: fate un giro intorno al collo e portate le due estremità davanti con una delle due leggermente più lunga. Fate un nodo ampio in modo che l’estremità più lunga sia sovrapposta all’altra e distendetele entrambe. Da indossare sotto la camicia.

  • Nodo Marsiglia: mettete il fazzoletto al collo con la metà esatta dietro la nuca. Fate un nodo classico singolo lasciando però spazio tra il pomo d’adamo e il foulard. Da indossare sopra la camicia oppure sulle t-shirt.

  • Nodo Cordoba: stendete su una superficie il foulard e piegatelo a metà per far combaciare i due lembi. Mettete il fazzoletto al collo facendo in modo che questi due passino dal cappio creato dall’altra parte. Stringete in maniera morbida.

  • Nodo Fred Astaire: la star di Hollywood indossava il foulard da uomo in maniera originale. Faceva un nodo sul davanti e poi arrotolava le estremità, avvolgendole prima sotto e poi sopra il nodo.

  • Nodo Nido d’Uccello: indossate il fazzoletto al collo in modo asimmetrico affinchè un lato sia più corto. Avvolgete più volte lasciando il tessuto sovrapposto, ma appoggiato per dare un senso di leggerezza.

Non tutti i foulard da uomo sono uguali

Per ottenere il miglior effetto possibile in termini di eleganza e di estetica, occorre che il fazzoletto da collo sia in materiale non sintetico: la seta è sempre la scelta migliore.

Inoltre bisogna anche ricordarsi che il foulard da uomo deve essere di fattura artigianale. Un’azienda che produce dei bellissimi fazzoletti al collo di alta qualità e Made in Italy è Kinloch.