Museo di Storia Naturale di Londra tra i più belli e visitati del mondo

Il Museo di Storia Naturale di Londra è tra le cose più interessanti da vedere. Ubicato a South Kensington, in Exhibition Road, sorge vicino ad una serie di altri musei molto importanti come il Victoria and Albert Museum, la Royal Albert Hall, il Goethe Institut e il Museo della Scienza.

Costruito negli anni ’70 dell’Ottocento, l’edificio infatti venne realizzato per diventare la nuova sede della collezione di storia naturale del British Museum. Questa andava via via ingrandendosi e necessitava di nuovi spazi. Aperto nel 1881, il museo si è poi staccato dal British, divenendo una realtà a sé stante.

E’ un museo tra i più belli e visitati del mondo, anche per il fatto che l’ingresso è gratuito. E’ possibile lasciare un’offerta volontaria. Qui si trovano 80 milioni di reperti, raccolti in cinque collezioni principali: botanica, entomologia, mineralogia, paleontologia e zoologia.

I visitatori superano ogni anno la cifra di 5 milioni di persone. Il percorso completo comporta non meno di 3 ore.

Museo di Storia Naturale di Londra: quali sono le cose più interessanti da vedere

Si può ammirare lo scheletro di balenottera azzurra che è stata ribattezzata “Hope”, “Speranza”. Lo scheletro è stato presentato al pubblico nel luglio del 2017, trovando collocazione nella Hintze Hall. Lo scheletro di balenottera azzurra pende dal soffitto del Museo di Storia Naturale di Londra. Misura più di 25 metri di lunghezza, ma in più lo si può osservare “dal basso”. Il reperto non è infatti adagiato a terra, come verrebbe naturale immaginarselo, ma sospeso in aria grazie ad una serie di cavi che lo fanno pendere nel bel mezzo della hall.

Il simbolo più famoso del Museo di Storia Naturale di Londra è un altro. Si tratta dello scheletro fossile di Diplodocus. Il dinosauro appartiene alla specie Diplodocus carnegii e fu rinvenuto durante degli scavi in America. Fu il primo della sua specie ad essere recuperato ed esposto, anche se nei decenni successivi ne furono ritrovati altri esemplari.

A Londra, la cosa che generalmente colpisce di più i visitatori più giovani è il modello movente di T-Rex. Si tratta di una sorta di effetto speciale cinematografico. I tecnici del museo hanno infatti realizzato negli ultimi anni un modello che replica gli atteggiamenti e le movenze di un vero Tyrannosaurus Rex. Il robot muove la sua testa da lato a lato, sembra guardare il pubblico e poi emette un profondo rumore che può anche atterrire i più piccoli.

Nel museo trovano spazio tutte le specie viventi, e quindi anche gli alberi

Non sono alberi a cui siamo solitamente abituati. Il reperto più celebre è la grandiosa sequoia gigante, con una sezione in cui tutti possono contemplare l’ampiezza dei cerchi che ne indicano l’età. Il grande albero risale infatti al 1891. Fu in quell’anno che fu abbattuto in California, arrivando in Gran Bretagna poco tempo dopo. Quando venne “tirato giù” misurava ben 101 metri d’altezza, e soprattutto si poté datarne l’età. L’albero aveva circa 1.300 anni, una cifra impensabile prima che ci si mettesse a contare i suoi anelli.

Da allora la sezione di sequoia è esposta al Museo di Storia Naturale, dove viene visitata ogni anno da milioni di persone. Anche perché quando fu abbattuta, il mondo era coperto per il 70% da boschi e foreste, mentre oggi siamo al di sotto del 40%. Preservare la storia di questo e degli altri alberi è quindi una cosa importantissima, tanto è vero che anche di recente la sezione è stata sottoposta a un trattamento conservativo che l’ha riportata agli antichi splendori.