Bologna. Le opere di Alfonso Frasnedi in mostra in Assemblea legislativa

Le opere di Alfonso Frasnedi conquistano l’Assemblea legislativa regionale dell’Emilia-Romagna. Lunedì prossimo alle ore 18 Simonetta Saliera, Presidente del Parlamento regionale, inaugurerà la mostra curata da Sandro Malossini. Alfonso Frasnedi. Tracce di pittura sarà visitabile fino all’8 ottobre prossimo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.

A Bologna quaranta opere di Alfonso Frasnedi

“Proseguendo nell’impegno rivolto a valorizzare le eccellenze artistiche che operano in Regione, l’Assemblea legislativa presenta quaranta opere di Alfonso Frasnedi”. Sono state realizzate negli ultimi anni e saranno ospitate a Bologna in Viale Aldo Moro. Saliera ringrazia l’autore e il curatore della mostra per l’impegno a collaborare con il Parlamento regionale.

Il bolognese Alfonso Frasnedi

Nato nel 1934 a Bologna, Alfonso Frasnedi compie i primi studi sotto la guida di Virgilio Guidi alla locale Accademia di Belle Arti. Inizia ad esporre giovanissimo partecipando, a soli ventidue anni nel 1956, alla Biennale di Venezia con tre opere.

Poi si trasferisce a Parigi dove risiede per due anni, fino al 1962, instaurando rapporti di frequentazione ed amicizia con Pierre Restany, Serge Poliakoff, Alberto Giacometti, con gli italiani Bertini, Rotella, Carena, Baj e Pulga. Rientrato a Bologna si dedica all’insegnamento, prima a Forlì, poi a Bologna.

Infine va ad insegnare a Modena dove per quasi due decenni avrà la direzione dell’Istituto d’arte Venturi. Allestisce numerosissime mostre personali a Parigi, Bologna, Firenze, Roma, presentando dapprima un lavoro tipicamente di matrice informale che si ricompone poi, nei primi anni sessanta, in esiti vicini alla pop art.

L’arte di Alfonso Frasnedi

Superata l’esperienza figurativa una lenta sintesi dell’immagine lo porta alle prime grandi stesure monocrome dove al centro del quadro ritornano i gesti, le sospensioni, le vibrazioni dei primi quadri degli esordi. La memoria si farà sempre più partecipe dell’opera fino alle ultime tele. In esse colore e segno si integrano in un linguaggio di narrazione sospeso, attento alle piccole note che accompagnano la vita di tutti.

La Saliera spiega come “la mostra si inserisce in quel programma di eventi che negli ultimi anni l’Assemblea legislativa sta promuovendo nell’intento di rapportarsi sempre più con le realtà, anche di tipo culturale, che operano nel territorio e che ne fanno spesso il più bel biglietto da visita. Nella convinzione che anche questa mostra possa essere visitata e raccogliere i consensi e gli apprezzamenti che un artista come Frasnedi merita, l’Assemblea legislativa auspica che la conoscenza dei vari linguaggi dell’arte sia di sostegno ed accompagni anche i cambiamenti sociali e che ne indirizzi pensieri e ruoli”.