18 Giugno 2024
EventiItalia

Arte fabbrile in concorso a San Marco d’Alunzio

San Marco d’Alunzio ha ospitato l’undicesimo concorso internazionale di arte fabbrile: II biennale internazionale di scultura in ferro. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Italiana Fabbri d’Arte presieduta da Giovanni Rotondo. L’appuntamento si è tenuto in uno dei borghi più belli d’Italia.

Arte fabbrile da tutto il Mondo

Infatti gli artisti in concorso provenivano da Italia, Israele, Repubblica Ceca, Lituania, Cile, Ucraina e Russia. Si sono confrontati in una competizione a premi sul tema dell’accoglienza. Una tre giorni dedicata all’arte del ferro e ai suoi contorni. Inoltre siciliani e turisti hanno potuto assistere dal vivo alla realizzazione delle opere in concorso.

Arte fabbrile: esposizione temporanea

E’ stata allestita un’esposizione temporanea di opere non in gara provenienti da differenti paesi. All’interno della mostra ha trovato spazio il “Museo del mare itinerante di Fabio Pilato” composto da numerosi pesci realizzati in scala, in ferro, dal noto artista messinese.

A valutare le opere in concorso è stata una giuria composta da esperti qualificati, quali la Prof.ssa Mariateresa Zagone (Presidente), il maestro Giovanni Rotondo, l’Architetto e fotografo di settore Carmelo Micieli, il Sindaco di San Marco d’Alunzio Architetto Dino Castrovinci, e lo stesso direttore artistico della Kermesse Architetto Dario Iacono.

Arte fabbrile: vince l’artista Antonio Sergi

Durante la serata conclusiva è stata presentata alla cittadinanza l’opera che sarà donata al Comune di San Marco d’Alunzio. Il dono è stato fatto da un team di artisti della Repubblica Ceca, coordinati dal maestro Jiri Bat’a, che si sono innamorati della terra che li ospitava. Infatti l’opera è ispirata alla Sicilia e ai quattro elementi della natura tanto cari ai fabbri.

Ad aggiudicarsi il concorso 2018 è stato l’artista Antonio Sergi con la commovente opera intitolata “ti prego, abbracciami”. Seconda classificata è stata l’opera “Love to all” di Zeevik Gottlieb. La terza classificata è stata l’opera “Benvenuto” di Antonio Cassiano. Inoltre una menzione speciale ha lodato la differente visione sull’accoglienza di Roman Kost. Infatti l’artista ha realizzato “Doors”, opera astratta, senza mimesi, dalla forte spazialità sacra.