La Via Tradizionale dell’Arco Giapponese il 16 giugno ad Arcidosso

Il suggestivo e incantevole paesaggio di Merigar farà da cornice a un particolare e unico evento, realizzato allo scopo di illustrare la pratica dei principi propri di una delle più antiche e nobili arti tradizionali giapponesi, una disciplina che costituisce un metodo di sviluppo fisico, morale e spirituale: il Kyudo. L’atto di colpire il bersaglio dev’essere accompagnato dall’educazione della mente e del corpo, in un percorso di perfezionamento che non ha mai fine.

Il Kyudo, la Via dell’Arco tradizionale giapponese, è un’Arte che si sviluppa intorno a tre strumenti fondamentali: l’arco, la freccia, il bersaglio. Un sistema semplice e complesso insieme, una concezione del mondo e della vita centrata sull’atto primordiale con cui l’uomo scaglia una freccia destinata a colpire un bersaglio distante. Il tiro viene vissuto come esperienza totale dell’essere umano e costituisce una preziosa occasione per conoscere, migliorare ed affinare se stessi.

L’Accademia Romana Placido Procesi attinge agli insegnamenti qualificati di maestri giapponesi che hanno trasfuso in quest’Arte l’eccellenza della cultura tradizionale dell’estremo Oriente, in molte delle sue sfaccettature. Il contesto culturale, di così ampia portata, ha permesso di gettare un ponte tra la nostra cultura e quella del Paese del Sol Levante, tra Oriente e Occidente, favorendo la conoscenza e l’arricchimento reciproci.

L’Accademia, con i suoi istruttori, svolgerà nell’arco dell’intera giornata il seguente programma: tiri liberi dimostrativi al bersaglio vicino; la cerimonia, di particolare interesse, si terrà il 16 giugno dalle ore 11,30 alle ore 12,30, e sarà effettuato un Makiwara Jarei (tiro cerimoniale al bersaglio vicino di un solo arciere), a seguire Taihai (tiri di più persone insieme), sarà dato modo ai presenti di intervenire con domande e di provare l’emozione di tirare una freccia con questo arco unico. La stessa cerimonia sarà ripetuta nel pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 16,30. L’evento gode del patrocinio del Comune di Arcidosso (Grosseto). Ingresso libero e gratuito.