A Roma la bocca della verità: turisti in fila

Uno dei simboli di Roma è la Bocca della verità. Tutti i turisti sono attratti dall’antico mascherone, pare un tombino, dal diametro di metri 1,80, murato nella parete del pronao di Santa Maria in Cosmedin. La Bocca ha un volto di uomo con tanto di barba, naso, occhi e appunto bocca. Dai fori defluisce l’acqua. Il cinema ha contribuito ad alimentare il mito. Vacanze Romane di William Wyler ha celebrato la Città eterna grazie ad attori di fama mondiale come Gregory Peck ed Audrey Hepburn. Il film è stato la consacrazione della Bocca della Verità. Dal 1953 questo simbolo è entrato nell’immaginario collettivo turistico mondiale.

La tradizione popolare vuole che la bocca potesse mordere la mano di chi non dicesse la verità. I turisti sono in fila per scattare un selfie o una foto con la mano nella bocca del chiusino. C’è chi teme di fare una foto. Forse avrà detto qualche bugia di troppo? Per fare la verifica basta recarsi in Piazza della Bocca della Verità, 18. E’ visitabile durante l’orario di apertura del cancello del pronao della chiesa. In orario invernale: ore 9.30-17.00 (chiusura cancello ore 16.50). In orario estivo: ore 9.30-18.00 (chiusura cancello ore 17.50). Non rimane che mettersi in fila sperando che la mano non ci morda…