Sono tanti i motivi per scegliere Malaga per una vacanza. Chi ama l’arte qui può trovare una sintesi perfetta di civiltà millenarie, dal mondo arabo a quello romano. Dell’antica Roma si può ammirare il Teatro nei pressi dell’Alcazaba, i cui resti sono venuti alla luce solo di recente.
Era l’anno 1951. Nel corso dei lavori per realizzare la Casa della Cultura, vennero alla luce i resti archeologici di un Teatro Romano dotato di orchestra e proscenio, di cavea, per secoli sepolto sotto terra. Nel 1988 si demolì il nuovo edificio per fare riemergere il prezioso reperto archeologico.
La struttura è del I secolo d.C. sotto l’impero di Augusto. Fu edificato per le rappresentazioni di teatro sino al III secolo d.C. I conquistatori arabi usarono degli elementi architettonici (fusti delle colonne e capitelli) per edificare la fortezza Alcazaba, riducendo l’antico teatro in una cava usata da deposito per materiale edile. Il teatro fu così sepolto per secoli.
Màlaga ha scelto di riportare alla luce l’antico Teatro Romano (che può accogliere 220 spettatori) e di dare nuovamente spazio agli spettacoli teatrali all’aperto. Nel 1984 ospitò il Festival Internazionale del Teatro.
Un Centro de Intepretaciòn accompagna i visitatori mediante proiezioni audiovisive e l’esposizione di reperti originali, per scoprire la storia del teatro romano di Màlaga, il più antico monumento storico della metropoli andalusa, unico simbolo integro delle sue origini romane.
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