14 Aprile 2026
Italia

Arte e identità in trasformazione: arriva “Heaven & Hell” di Peca Petrizzo

Continua la rassegna d’arte “Penne e pennelli” al Clubino di Napoli in via Luca Giordano 73, il salotto culturale presieduto da Piera Salerno.

In programma la mostra del duo Peca Petrizzo, dal titolo “Heaven & Hell”, curata dal critico d’arte Pasquale Lettieri, docente all’Accademia di Belle Arti di Napoli, con vernissage martedì 14 aprile alle ore 17.00.

Una selezione di dodici opere forma un’unica narrazione espositiva in cui la coppia di arte e di vita si interroga sull’individuo nella sua forma duale, con le sue nevrosi e tensioni, proiettato verso una nuova concezione del sé e del corpo, confrontandosi con la mutevolezza delle identità e con la dialettica tra vita e morte.

L’imperativo è quello di conservare la bellezza e la giovinezza, eternizzando il corpo e divinizzando la mente, tra virtuale e reale, convivendo con telefonini e computer sempre più sofisticati e criptici. Allo stesso tempo cresce la convinzione di essere uno stadio di evoluzione capace di generare trasformazione, verso nuove forme del contenuto e della coscienza estetica e artistica.

“Si tratta di un sublime che chiede nuove chiavi linguistiche e nuove categorie interpretative – spiega il prof. Lettieri. La conclusione possibile è quella di convivere con la moltiplicazione delle interpretazioni, poiché siamo uno stadio dell’evoluzione della specie e non il suo esito finale. Si possono immaginare eccezioni alle regole, nel tentativo di conservare il nostro passaggio sulla terra, tra capacità progettuale e costruzione di protesi non solo fisiche ma anche mentali, come l’inserimento di chip nel cervello, in parallelo all’uso del web e alle trasformazioni accelerate della tecnologia”.

Il problema è qualitativo e quantitativo insieme, genetico di una nuova condizione mentale e fisica, di cui l’arte continua a farsi testimonianza, tra linguaggi concettuali e body art, in una condizione di frontiera che riflette le fragilità dell’umano contemporaneo.

“Le analisi di questi due artisti – conclude Lettieri – si propongono come uno spazio eretico e sperimentale, capace di interrogare le tensioni del presente”.

Al dibattito di apertura, moderato da Letizia Bonelli, parteciperanno lo storico dell’arte Giuseppe D’Avanzo, la fotografa e incisore Barbara La Ragione, la poetessa Clotilde Punzo, lo psichiatra Paolino Cantalupo e gli artisti Mauro Maurizio Palumbo e Vito Polito.