OGGI LA GRECIA CELEBRA IL VENERDI’ SANTO
OGGI LA GRECIA CELEBRA IL VENERDI’ SANTO (di Paolo Fedele)

Venerdì Santo è il giorno più sacro della Settimana Santa.
È il giorno del culmine della Passione di Cristo, un giorno di lutto in tutta la Grecia.
Casalinghe e bambini vanno in chiesa in mattinata per preparare l’Epitafio, un catafalco di legno, riccamente intagliato, dove verrà posta l’icona di Cristo dopo l’Apokathelosis, la deposizione dalla Croce.
L’Epitafio viene riccamente decorato con fiori di primavera, per lo più bianchi ma anche di colore rosso o viola.

Alla fine il catafalco diviene interamente coperto da fiori.
Dopo la deposizione, l’icona viene cosparsa in petali di fiori, acqua di rose e attorniata di candele.
Più tardi, in serata, tutto è ridotto al silenzio, interrotto di tanto in tanto dal suono lento delle campane che lamentano la morte di Cristo.
L’aria è piena dal profumo dei livani, un particolare incenso di chiesa e il profumo dei fiori di primavera che coprono l’Epitafio.
Lente processioni di Epitafio vengono effettuate attraverso quasi tutte le strade della città e dei villaggi della Grecia.
Poi, verso le 23, improvvisamente, i ristoranti si riempiono di gente.
Tutti si precipitano a rompere il digiuno con un pasto tradizionale composto da frutti di mare, polipo alla griglia con aceto, anelli di calamari, gamberoni serviti con le loro teste intatte, tutti cibi che rispettano l’astinenza della Quaresima.

