24 Marzo 2026
Italia

“Una famiglia imperfetta”, Luca Trapanese: “Serve una visione più inclusiva di amore e diritti”

Napoli – Una riflessione profonda e attuale sulle trasformazioni della famiglia contemporanea. È questo il cuore della presentazione del libro Una famiglia imperfetta, firmato da Luca Trapanese, ospitata nella sede di Federfarma in via Toledo.

L’evento ha riunito un pubblico numeroso e attento, composto da professionisti, studenti e cittadini, confermando quanto il tema delle nuove forme familiari sia al centro del dibattito sociale. Un confronto aperto, arricchito da contributi provenienti dal mondo accademico e dell’associazionismo, in particolare nell’ambito della disabilità e dei diritti civili.

Nel suo intervento, l’autore ha ribadito come «la famiglia non possa più essere racchiusa in schemi rigidi», invitando a riconoscere e valorizzare percorsi diversi ma ugualmente fondati sull’amore e sulla responsabilità.

A moderare l’incontro la giornalista Letizia Bonelli, che ha accompagnato il dialogo tra i relatori con equilibrio e profondità. Tra gli interventi, quello del sociologo Sergio Mantile, che ha analizzato le dinamiche sociali in evoluzione, e di Paolo Valerio, che ha sottolineato il valore culturale dell’opera.

Spazio anche agli aspetti giuridici, con l’avvocato Flavia Chiarolanza, che ha evidenziato «progressi importanti, anche se ancora insufficienti, nel riconoscimento dei diritti legati alle nuove realtà familiari». Determinante il contributo organizzativo dell’avvocato Lucia Marino.

Particolarmente coinvolgente la lettura di un brano del libro da parte della dottoressa Carmen Santagata, che ha dato il via a un confronto diretto con il pubblico.

A conclusione, un momento conviviale curato dal locale Baraonda, con un aperitivo servito da un team composto in gran parte da persone autistiche: un segnale concreto di inclusione, perfettamente in linea con i contenuti dell’incontro.