Giustizia e partecipazione: a Santa Maria La Nova il primo passo del percorso “Bene Informati”
La comunità di Vibo Valentia ha risposto con grande interesse all’invito della Parrocchia Spirito Santo e dell’Azione Cattolica, che ieri sera hanno inaugurato nel salone della Chiesa di Santa Maria La Nova il ciclo di incontri “Bene Informati”, un progetto pensato per accompagnare i cittadini verso il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo.

L’iniziativa si distingue per l’impostazione dichiaratamente tecnica: non un confronto politico, ma un’occasione per comprendere la portata della riforma costituzionale e le sue ricadute sul sistema giudiziario. L’avv. Domenico Nardo, chiamato a moderare la serata, ha aperto i lavori delineando il percorso che porta alla revisione della Carta e spiegando il ruolo del referendum confermativo, offrendo ai presenti una cornice chiara entro cui collocare il dibattito.
A seguire, due voci autorevoli del foro vibonese hanno presentato le rispettive posizioni: l’avv. Enzo Gennaro per il “sì” e l’avv. Domenico Sorace per il “no”. Le loro relazioni, molto apprezzate dal pubblico, hanno affrontato i nodi centrali della riforma: dalla separazione delle carriere alla previsione di due CSM distinti, fino alla nuova Alta Corte disciplinare. Particolare attenzione è stata dedicata al tema del sorteggio per la scelta dei componenti togati del CSM, elemento che sta alimentando un acceso dibattito nazionale per le implicazioni sull’autogoverno della magistratura.

In apertura, il dott. Giuseppe Suriano, Presidente diocesano di Azione Cattolica, ha sottolineato il valore formativo dell’iniziativa, mentre il parroco di Santa Maria La Nova, mons. Giuseppe Gagliano, ha ribadito l’impegno della comunità parrocchiale nel promuovere momenti di confronto civile e responsabile.
Nelle conclusioni, l’avv. Nardo ha annunciato che quello di ieri è solo il primo appuntamento di un percorso più ampio, pensato per offrire alla cittadinanza strumenti di lettura chiari e affidabili. Ha inoltre rivolto un ringraziamento al Vescovo della Diocesi di Mileto–Nicotera–Tropea, che ha accolto con favore il progetto.
La serata si è chiusa con un lungo applauso, segno di un bisogno diffuso di informazione seria e accessibile su temi che toccano il funzionamento delle istituzioni e la qualità della vita democratica.
