La memoria del Novecento: dal KGB Museum alle tracce sovietiche
Un viaggio nella storia recente della Lituania
La Lituania non dimentica le ferite del XX secolo: l’occupazione nazista, la deportazione degli ebrei e i decenni di regime sovietico. A Vilnius il KGB Museum, ospitato nell’ex sede della polizia segreta, racconta con documenti e celle di prigionia il periodo più oscuro.
Monumenti, targhe e musei diffusi ricordano le vittime delle deportazioni in Siberia, mentre i resti dell’architettura sovietica convivono con la rinascita post-indipendenza.
Visitare questi luoghi non è solo un atto culturale, ma un modo per comprendere la resilienza di un popolo che nel 1990 fu il primo a staccarsi dall’URSS.
