Ha colpito molto la vicenda accaduta due giorni fa ad Arezzo durante un torneo di calcio under 12, dove si è verificato un episodio di brutale violenza da parte di un genitore di uno dei partecipanti nei confronti di un giovane arbitro. Tutto è avvenuto a fine match, mentre ci si apprestava a preparare la cerimonia di premiazione. Il giovane arbitro è stato raggiunto negli spogliatoi ed è stato brutalmente malmenato. Ematomi su tutto il corpo, due costole rotte sono solo alcune delle lesioni riportate dal giovane aggredito.
Episodi di così tale e inaudita violenza ci fa riflettere su quanto sia tutto questo una vera e propria emergenza sociale. Gesti di questa natura sono inqualificabili e da definirsi dei veri e propri atti criminali. Occorrerebbe una vera e propria rieducazione sociale non solo per I ragazzi e sarebbe utile e necessario intervenire con provvedimenti concreti per provare a fermare e prevenire questi episodi . Nello sperare che la giustizia faccia il suo corso si augura al giovane arbitro una pronta guarigione perché sicuramente per lui questa sarà un’ esperienza difficile da dimenticare.
Imprese e ambiente, il 6 e il 22 luglio arrivano i due webinar gratuiti della Camera…
Un messaggio che va oltre il calcio e che arriva in uno dei momenti più…
In un’epoca dominata da video, social network, app di incontri e messaggi istantanei, c’è un…
Emma Serpa torna in libreria con “Cobalto”, la nuova raccolta in versi edita da Libritalia…
Per chi viaggia frequentemente o sta programmando una vacanza, trovare una soluzione affidabile per lasciare…
San Marino è una meta ideale per le famiglie. Musei interattivi come il Museo delle…