La tendenza del 2018 si chiama Travel Bragging, l’idea che viaggiare serve per vantarsi. Così milioni di turisti scelgono la località da visitare in relazione all’unicità della meta turistica. I mi piace e i commenti diventano un metro di misura per valutare il successo di una vacanza. Da qui nascono anche i cosiddetti influencer.
Social media e smartphone sono compagni di vacanza. Il 14% dei turisti italiani ha il cellulare in mano almeno per 4 ore ogni giorno, vacanze incluse. Si usa Facebook ma anche Whatsapp e Instagram. Il selfie attira più like se si tratta di cibo, tra le cose più fotografate durante un viaggio. Il bragtag più comune è #foodporn, soprattutto tra gli instagrammer. Il travel bragging cresce anche in Italia. Un quinto dei turisti non prenota un hotel se è assente la connessione Wi-Fi gratuita.
Whatsapp e Facebook sono le piattaforme più utilizzate per vantarsi in vacanza. Le location più ‘instagrammate sono ad esempio i parchi giochi Disney, la Tour Eiffel e il Museo del Louvre a Parigi. Senza #TravelBrag i millennials temono che la vacanza diventi un #epicfail. Tra i viaggiatori più giovani la propria reputazione online è molto importante.
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