Uno degli angoli più belli di Barcellona, ubicato nel parco di Montjuïc, è il giardino botanico storico, mimetizzato nell’area del parco, quasi imperscrutabile alla vista dei visitatori.
L’Expo di Barcellona ha lasciato alla città numerosi giardini usati per abbellire le aree di monte Montjuïc. Pius Font i Quer ricevette l’incarico di creare un giardino botanico, inaugurato nel 1941 sotto la direzione di Antoni de Bolòs, che introdusse nuove specie provenienti da luoghi differenti come i Pirenei e le Isole Baleari. Nel tempo sono state inserite altre piante da aree esotiche come l’America Centrale.
Per un ventennio il giardino è stato chiuso per via di interventi urbanistici in vista dei Giochi Olimpici 1992, quando venne realizzato un nuovo giardino botanico non molto distante dietro lo Stadio Olimpico. Nel 2003, dopo azioni di rinnovamento, il giardino botanico storico di Barcellona è stato riaperto ai visitatori.
Per via degli avvallamenti Sot de la Masia e Sot de l’Estany, la temperatura nella parte bassa del giardino botanico è in media inferiore di quattro gradi rispetto a quella che si ha al di fuori. Questa condizione climatica è favorevole per la crescita di specie caratteristiche dei climi più rigide, molte rare in città. Alcune si possono trovare solo nel Jardí Botànic Històric.
E’ un vero e proprio paradiso nella montagna di Montjuïc. E’ il luogo ideale per il relax. Si può passeggiare tra i sentieri stretti godendo della vista di varietà di specie vegetali (alberi e piante), il cui nome si legge nelle targhe collocate accanto.
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