La congestione dei servizi consolari per i cittadini italiani residenti all’estero torna al centro dell’attenzione pubblica. Una recente segnalazione diffusa sui canali social evidenzia le forti difficoltà riscontrate dalla comunità italiana in Spagna — in particolare nella circoscrizione del Consolato Generale d’Italia a Barcellona — nel prenotare un appuntamento per l’emissione della Carta d’Identità Elettronica (CIE) e del passaporto attraverso il portale ministeriale Prenot@Mi.
La circoscrizione consolare di Barcellona conta oltre 100.000 connazionali iscritti all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (AIRE). L’elevata domanda di servizi ha creato negli ultimi mesi una saturazione quasi costante degli slot disponibili online, generando tempi d’attesa prolungati.
La criticità è stata ulteriormente accentuata dalle normative europee sul regolamento di sicurezza dei documenti: dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee cessano definitivamente la propria validità per l’espatrio, rendendo obbligatorio il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica.
Per fronteggiare l’emergenza e snellire l’accumulo di richieste, le istituzioni italiane e la rete consolare hanno introdotto diverse opzioni e canali straordinari:
A partire dal 1° giugno 2026, i cittadini italiani iscritti all’AIRE possono richiedere la Carta d’Identità Elettronica direttamente presso qualsiasi Comune italiano. Questa misura consente ai residenti all’estero che rientrano temporaneamente in Italia di non dipendere esclusivamente dai tempi di prenotazione del Consolato di riferimento.
Il Consolato Generale d’Italia a Barcellona ha attivato una campagna dedicata alla sostituzione delle carte cartacee. I connazionali in possesso di soli documenti cartacei o prossimi alla scadenza possono inviare una richiesta diretta via e-mail agli uffici consolari per essere inseriti in liste di convocazione straordinarie con sportello dedicato.
Per agevolare chi riscontra maggiori difficoltà tecnologiche o logistiche:
È stato predisposto un canale prioritario per i cittadini over 70.
Vengono periodicamente organizzate missioni di funzionari itineranti nelle località geograficamente più distanti dalla sede centrale di Barcellona (come la Comunità Valenziana e le Isole Baleari) per il rilevamento delle impronte digitali e la consegna dei documenti.
Fonte: Comunicati e circolari ufficiali del Consolato Generale d’Italia a Barcellona e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
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