A Klagenfurt, in Carinzia, rappresentanti dell’agricoltura, dell’economia alpestre e della caccia di Carinzia, Slovenia, Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Provincia autonoma di Trento hanno sottoscritto un Memorandum per una gestione transfrontaliera del lupo nell’area Alpe-Adria, con la partecipazione di Confagricoltura Fvg.
Il documento nasce dalla necessità, evidenziata dai firmatari, di superare le differenze negli approcci adottati dai singoli territori. Il lupo, infatti, si sposta senza rispettare confini amministrativi e naturali e, secondo il Memorandum, la sua gestione richiede quindi una strategia coordinata sull’intero arco alpino.
Tra le principali criticità indicate figurano l’aumento delle popolazioni di lupo, la crescita dei conflitti con l’agricoltura di montagna e l’economia alpestre, i danni provocati dalle predazioni di animali domestici e la diminuzione della presenza di animali al pascolo sugli alpeggi.
Per i firmatari, la tutela dell’agricoltura di montagna e dell’attività pastorale rappresenta un elemento fondamentale per la conservazione del paesaggio culturale e della biodiversità alpina.
Il Memorandum individua quattro direttrici principali: una gestione coordinata del lupo nell’arco alpino, la tutela sostenibile dell’economia alpestre e dell’attività pastorale, la salvaguardia del paesaggio culturale e della biodiversità e una maggiore certezza del diritto nell’applicazione delle misure di gestione.
Tra i principi indicati figura anche la possibilità di ricorrere a prelievi mirati degli esemplari considerati responsabili di danni o a rischio, insieme a un sistema di monitoraggio transfrontaliero e allo scambio di dati tra i territori.
I firmatari intendono inoltre sviluppare standard e strategie comuni, promuovere misure di regolamentazione coordinate e presentare posizioni condivise alle istituzioni europee.
Un altro punto centrale riguarda la valutazione dello stato di conservazione del lupo, che secondo il Memorandum dovrebbe essere considerata nell’ottica dell’intero arco alpino e non esclusivamente territorio per territorio.
L’accordo punta quindi a rafforzare la cooperazione tra le regioni dell’area Alpe-Adria, creando un quadro comune per la gestione del lupo e per la tutela degli interessi dell’agricoltura, dell’economia alpestre e della caccia.
Quando è necessario effettuare un trasferimento sanitario, poter contare su un servizio professionale può fare…
Costi di produzione in aumento, prezzi che non remunerano il lavoro, cambiamenti climatici e danni…
Grazie, Castelfidardo. Domenica 4 ottobre, a Porta Marina, abbiamo trovato quello che speravamo di incontrare:…
Quando un elettrodomestico Whirlpool presenta un guasto, affidarsi a un servizio di Assistenza Whirlpool professionale…
Barcellona celebra la Giornata Mondiale dell’Architettura portando i progetti fuori dagli studi e direttamente nelle…
Torna con la sua XXIII edizione il Festival Concorso “Insieme”, manifestazione dedicata alla musica, alla…