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Castelfidardo, la nostra scatola delle idee è piena: ora tocca a noi

Grazie, Castelfidardo. Domenica 4 ottobre, a Porta Marina, abbiamo trovato quello che speravamo di incontrare: una città pronta ad ascoltare, a fare domande e soprattutto a proporre idee.

Per noi di Castelfidardo Insieme non era affatto scontato. Per questo la partecipazione che abbiamo registrato ci rende particolarmente felici e, allo stesso tempo, ci consegna una responsabilità precisa: ascoltare davvero ciò che i cittadini ci stanno dicendo e trasformarlo in un lavoro concreto.

Durante l’incontro abbiamo raccontato le prime indicazioni emerse dal confronto con i cittadini su alcuni temi che consideriamo centrali per il futuro della città: la sicurezza, l’adolescenza e il Parco del Monumento. Abbiamo condiviso le direzioni sulle quali intendiamo lavorare, ma soprattutto abbiamo lasciato spazio alle persone.

Chi si è fermato a Porta Marina ha potuto mettere il proprio pin sulla cartina e lasciare un’idea al nostro tavolo. Ne sono arrivate tante, da persone di età diverse e con sensibilità differenti.

La nostra scatola delle idee è letteralmente piena.

Per noi questo è il risultato più importante della giornata. Non perché abbiamo raccolto semplicemente dei suggerimenti, ma perché abbiamo aperto un confronto che vogliamo continuare nel tempo.

Adesso tocca a noi.

Nei prossimi giorni leggeremo una per una le proposte raccolte, le analizzeremo e proveremo a trasformarle in indicazioni concrete da inserire nel nostro piano di lavoro. Non vogliamo che quelle idee rimangano dentro una scatola: vogliamo che diventino parte del percorso che stiamo costruendo insieme.

E c’è un’altra bella notizia. Il nostro gruppo è cresciuto grazie alle persone che, proprio durante questa iniziativa, hanno scelto di farsi avanti e di mettere a disposizione tempo, energie e competenze.

È esattamente il senso che vogliamo dare a Castelfidardo Insieme: costruire uno spazio aperto, nel quale ciascuno possa contribuire senza sentirsi escluso.

E la scatola, in realtà, resta aperta.

Chi domenica non è riuscito a raggiungerci, oppure ha avuto un’idea dopo l’incontro, può continuare a inviarcela attraverso i commenti o con un messaggio privato alla nostra pagina.

Nei prossimi giorni torneremo su ciascuno dei temi affrontati, entrando nel merito delle proposte e dei numeri. Perché ascoltare è il primo passo, ma per noi non può essere l’ultimo.

Vogliamo che Castelfidardo Insieme sia un percorso costruito con la città e non semplicemente rivolto alla città.

Civici per scelta, inclusivi per natura.

Moreno Giannattasio

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