Una serata di grande spessore culturale ha impreziosito la Banchina Fiume di Vibo Marina, dove il pubblico ha partecipato con entusiasmo alla presentazione del romanzo “l’Ultima notte”, scritto dal giornalista e direttore di Telespazio TV Maurizio Bonanno e pubblicato da Il Cristallo Edizioni.
L’iniziativa, promossa e organizzata dalla Pro Loco di Vibo Marina, ha trasformato uno degli scorci più suggestivi del porto in un autentico salotto letterario, richiamando numerosi appassionati di storia, cultura e narrativa. Fin dalle prime battute dell’incontro è emersa la straordinaria capacità comunicativa di Maurizio Bonanno, giornalista di lungo corso e profondo conoscitore della storia medievale. Forte di un rigoroso lavoro di ricerca e di un’esperienza maturata in anni di attività giornalistica, Bonanno ha saputo accompagnare il pubblico in un affascinante viaggio tra realtà storica e narrazione, dimostrando una competenza che ha suscitato interesse e apprezzamento tra i presenti.
Con uno stile elegante, coinvolgente e mai didascalico, l’autore ha raccontato la genesi del romanzo, svelando il lungo percorso di studio che lo ha portato a ricostruire gli ultimi giorni dell’Ordine dei Cavalieri Templari. Ogni passaggio del suo intervento ha evidenziato la capacità di trasformare il dato storico in racconto, rendendo accessibili temi complessi senza rinunciare al rigore delle fonti. Una qualità che rappresenta uno dei tratti distintivi della sua produzione e che il pubblico ha dimostrato di apprezzare con lunghi applausi e una partecipazione attenta. L’Ultima notte conduce il lettore attraverso le vicende di Fra’ Oliviero di Bivona, figura realmente esistita, intrecciando fatti documentati e invenzione narrativa in una storia che affronta temi universali come il coraggio, la lealtà, il sacrificio e la forza delle proprie convinzioni. La precisione della ricostruzione storica si fonde con una scrittura intensa e raffinata, capace di dare voce ai protagonisti e di restituire tutta la drammaticità di un’epoca cruciale della storia europea.
Nel corso della presentazione è emersa con forza la doppia anima di Maurizio Bonanno: quella del giornalista, abituato alla verifica delle fonti e alla precisione del racconto, e quella dello scrittore, capace di trasformare la conoscenza storica in emozione narrativa. Una sintesi che conferisce al romanzo autenticità e profondità, rendendolo una lettura coinvolgente sia per gli appassionati di storia sia per chi ama i grandi racconti.
Il pubblico ha seguito con attenzione ogni intervento dell’autore, lasciandosi conquistare non solo dal contenuto del libro, ma anche dalla sua capacità di raccontare la storia con passione, competenza e naturalezza. Le domande e le riflessioni che hanno animato il dibattito finale hanno confermato il clima di grande interesse che ha accompagnato l’intera serata. L’evento ha rappresentato un nuovo importante successo per la Pro Loco di Vibo Marina, uno dei momenti più coinvolgenti della serata è stato il riferimento al profondo legame tra il romanzo e il territorio di Vibo Marina. L’Ultima notte, infatti, trova una naturale collocazione nella storia locale grazie alla presenza del Castello di Bivona, luogo simbolo che si inserisce nella trama del romanzo e richiama la figura di Fra’ Oliviero di Bivona. Questo collegamento ha suscitato un vivo interesse tra i presenti, che hanno seguito con particolare attenzione le spiegazioni di Maurizio Bonanno. Grazie alla sua approfondita conoscenza della storia medievale e del patrimonio storico calabrese, l’autore ha saputo ricostruire il ruolo strategico e culturale del Castello di Bivona, restituendogli una dimensione narrativa capace di valorizzarne il significato storico. Le sue argomentazioni, spesso sostenute da una documentazione rigorosa e da una narrazione avvincente, hanno catturato il pubblico, offrendo una nuova chiave di lettura del territorio e dimostrando come la storia locale possa diventare protagonista di una grande vicenda letteraria. L’interesse manifestato dai presenti ha confermato quanto il romanzo riesca a rafforzare il legame tra memoria storica e identità del territorio, facendo del Castello di Bivona non solo uno scenario della narrazione, ma un autentico simbolo della storia vibonese. La presentazione si è conclusa con il firma copie e con il caloroso saluto del pubblico a Maurizio Bonanno, protagonista di una serata che ha saputo unire cultura, storia e letteratura. Un appuntamento che ha confermato il valore di un autore capace di raccontare il passato con competenza e sensibilità, coinvolgendo i lettori con uno stile narrativo che riesce a informare, emozionare e far riflettere.
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