Radio Paravati è sempre rimasta nel cuore della sua comunità. Anche nei periodi di silenzio, il suo nome ha continuato a circolare tra ricordi, aneddoti e testimonianze di chi aveva vissuto la stagione pionieristica del 1976. Dopo mesi di preparazione e di lavoro condiviso, i programmi sono ufficialmente ripresi il 15 luglio, segnando il ritorno concreto di una voce che per molti non si era mai davvero spenta.Oggi la radio entra in una nuova fase della sua storia, con un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le sue radici.
Il 13 agosto 1976 fu il giorno in cui un gruppo di giovani visionari decise di accendere un microfono e dare voce a un paese. Da quel gesto nacque una delle prime radio libere calabresi: un laboratorio di entusiasmo, artigianalità e comunità.La nuova stagione di Radio Paravati è frutto del lavoro della neo‑costituita associazione no profit Radio Brutium Paravati, che ha raccolto l’eredità storica dell’emittente e l’ha trasformata in un progetto contemporaneo.
A guidare questo cammino è un gruppo di persone che hanno scelto di mettere competenze, tempo e cuore al servizio della comunità: Rocco Condoleo, Tonino Currà, Niko Prestia, Domenico Mazzeo,Mimmo Solano, Vincenzo Varone
La notizia della riaccensione dei microfoni è stata confermata poche ore fa da Vincenzo Varone, voce storica dell’informazione calabrese e custode di una memoria radiofonica che ha attraversato epoche e generazioni. Con il suo intervento, Varone ha restituito alla comunità non solo un aggiornamento, ma un segnale: la radio torna a essere casa, luogo di identità, spazio condiviso dove la comunicazione locale ritrova la sua forza più autentica.
Il percorso di rinascita troverà il suo momento più alto giovedì 13 agosto 2026, quando Piazza Nassiriya, nel cuore di Paravati di Mileto, si trasformerà in un palcoscenico di memoria e futuro.
Dalle 20:30, la piazza accoglierà una serata dedicata alla musica, alle voci della radio, ai racconti del territorio e alla presentazione della nuova stagione dell’ASD Nuova Paravati.
Un appuntamento pensato come un abbraccio collettivo: cittadini, ascoltatori, volontari, protagonisti della comunità si ritroveranno insieme per celebrare cinquant’anni di storia e l’inizio di un nuovo cammino.
In questo momento così significativo, desidero rivolgere – a titolo personale e a nome dell’intera redazione di Europa nel Mondo – un augurio sincero e luminoso a Radio Paravati.
Che questa rinascita sia un passo deciso verso un futuro di voce, di comunità e di verità. Che ogni trasmissione continui a raccontare la bellezza semplice e profonda di un territorio che non ha mai smesso di credere nella sua radio. Che il nuovo viaggio sia ricco di entusiasmo, coraggio e autenticità.
Buon ritorno in onda, Radio Paravati.
Da noi tutti, con stima e affetto.
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