Luce e Vuoto: Il Simbolo di Pizzo. (di Paolo Fedele)
All tramonto, sulla costa di Pizzo, c’è una figura che sembra respirare insieme al mare.
È il Collezionista dei Venti, una scultura in rete metallica che si staglia su uno dei panorami più belli della città.
Il suo corpo, intessuto di vuoti e di luce, lascia passare il sole come fosse trama di un sogno: e proprio al tramonto, quando i raggi attraversano il suo volto e il suo petto, sembra fermarsi nel tempo, sospeso tra cielo e acqua.
È un omaggio silenzioso al legame eterno tra Pizzo e il suo mare.
I venti hanno sempre cullato la vita di chi è partito e di chi è tornato, di pescatori che hanno affidato i loro sogni all’orizzonte, portando con sé storie d’attesa e di ritorno.
Oggi quella figura veglia sulla costa, simbolo silenzioso della città: un luogo dove il tempo rallenta, dove la brezza del Tirreno accarezza i pensieri, e dove ogni tramonto sembra dipinto solo per chi sa fermarsi a guardarlo.
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