Port Sudan, Mar Rosso. Barriere coralline, relitti storici, pesci tropicali dai colori impossibili: i fondali del Mar Rosso sudanese sono un tesoro per sub e scienziati.
Le immersioni a Sha’ab Rumi, Sanganeb e Angarosh sono considerate tra le più spettacolari del mondo. Qui si trova anche il relitto della “Precontinent II”, la base sottomarina che Jacques Cousteau usò negli anni ’60 per sperimentare la vita subacquea.
Negli ultimi anni, Port Sudan sta riscoprendo la sua vocazione turistica, puntando su un modello eco-sostenibile.
Operatori locali e internazionali propongono crociere subacquee e percorsi educativi per sensibilizzare alla tutela del mare.
L’area è oggi candidata a diventare riserva marina protetta, con il sostegno dell’UNESCO.
Il Mar Rosso sudanese rappresenta una frontiera ancora pura: un laboratorio di biodiversità e un’occasione di sviluppo pulito per il Paese.
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