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Un viaggio dell’anima tra storia e fede: grande emozione a Luzzi per la presentazione del libro su Gioacchino da Fiore edito da Libritalia.

Una serata che ha toccato le corde più profonde del cuore e della mente, trasformandosi in un autentico momento di grazia e condivisione comunitaria.

Ieri sera, la sala della Pro Loco “La Terra dei Lucij” ha ospitato la presentazione del volume “L’Abate Calabrese, Pellegrino in Terra Santa”, firmato da Flaviano Garritano edito da Libritalia edizioni.

Non si è trattato di un semplice appuntamento letterario, ma di un vero e proprio cammino spirituale e culturale. Il libro di Garritano ripercorre con straordinaria sensibilità il viaggio dell’Abate Gioacchino, intrecciando i fili d’oro della storia, della fede e della nostra identità più profonda. Una ricerca preziosa, capace di restituire la memoria di un gigante del pensiero che ancora oggi, a distanza di secoli, continua a parlare al mondo ben oltre i confini della nostra terra.

A rendere l’incontro un mosaico di riflessioni altissime è stato il parterre degli ospiti. Un ponte ideale tra cinema e letteratura si è teso grazie al collegamento da remoto del Dott. Jordan River, regista del film Il Monaco che vinse l’Apocalisse. Accanto a lui, hanno arricchito il dibattito il Sig. Francesco Scarpelli (Presidente dell’Associazione Abate Gioacchino), Don Emilio Salatino (Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose) e il Prof. Mino Vocaturo (docente del Liceo Classico “Gioacchino da Fiore” di Rende), offrendo sguardi incrociati e profondi sull’eredità gioachimita.

La serata è fluita con naturalezza e dinamismo grazie alla sapiente guida di Claudio Cortese, Direttore del Museo Etnografico di Luzzi, che ha moderato il dialogo con un perfetto equilibrio tra competenza e rara sensibilità.

L’atmosfera, già densa di significato, si è fatta pura emozione quando la Prof.ssa Tiziana Magliari ha fatto vibrare l’aria con le note suggestive del suo flauto.

La straordinaria partecipazione dei cittadini e lo spessore degli interventi hanno dimostrato, ancora una volta, quanto la cultura non sia un concetto astratto, ma un’occasione viva di crescita collettiva. Abbracciando l’attualità del messaggio di Gioacchino da Fiore, la comunità di Luzzi ha riscoperto il valore della divulgazione come custode della propria identità.

 

Miriam M.

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