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Il chirurgo e le riflessioni del peritoneo

Il nuovo libro del prof. Bruno Nardo tra esperienza, etica e responsabilità.

C’è una soglia sottile, quasi invisibile, che separa la tecnica dalla cura. È su questo confine che si muove il nuovo volume del prof. Bruno Nardo, Il chirurgo e le riflessioni del peritoneo. Storie di medicina, limiti e responsabilità, edito da Esculapio. Un testo che non si limita a raccontare la chirurgia, ma la interroga, la attraversa, la restituisce nella sua dimensione più umana.

Nardo, chirurgo di lungo corso, docente universitario e oggi Direttore della UOC di Chirurgia Generale dell’Ospedale Annunziata di Cosenza, porta nel libro oltre trent’anni di esperienza maturata tra sala operatoria, ricerca e formazione. La sua è una voce autorevole, capace di unire rigore scientifico e profondità di sguardo. In qualità di Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale, accompagna ogni anno nuove generazioni di medici in un percorso che intreccia competenza tecnica e responsabilità etica.

Il profilo del chirurgo

La carriera del prof. Nardo si è sviluppata tra chirurgia generale, chirurgia epatobiliare e trapiantologia, con esperienze in centri di eccellenza nazionali e internazionali. Nel corso della sua attività ha eseguito oltre 5000  interventi, affrontando casi complessi che hanno contribuito a definire il suo approccio maturo, consapevole e profondamente orientato alla persona.

Ha firmato pubblicazioni scientifiche, partecipato a congressi, guidato équipe e costruito un percorso professionale che unisce competenza tecnica, capacità decisionale e attenzione costante alla dimensione umana della cura.

Il peritoneo come metafora

Il cuore del volume è affidato a una presenza discreta ma decisiva: il peritoneo. Non solo struttura anatomica, ma simbolo di un confine che custodisce, protegge, rivela. Nardo lo trasforma in una lente attraverso cui osservare la pratica chirurgica, la fragilità del paziente, il peso delle scelte, la memoria dei gesti. Una metafora che diventa racconto, riflessione, invito a comprendere cosa significhi davvero “prendersi cura”.

Un libro per chi vuole capire la medicina vissuta

Il testo si rivolge a chi opera, a chi studia, ma anche a chi desidera avvicinarsi alla medicina non come spettatore, bensì come lettore consapevole. Nardo accompagna dentro la complessità della sala operatoria senza mai cedere al tecnicismo, mostrando come ogni intervento sia una storia: quella del paziente, quella del chirurgo, quella del tempo che li attraversa.

Con una scrittura limpida e meditata, il prof. offre un contributo prezioso alla cultura medica contemporanea, ricordando che la chirurgia non è solo tecnica, ma memoria, responsabilità e relazione.

Domenico Nardo

Presidente dell'"Associazione Culturale Rachele Nardo-LLFF", avvocato, docente di discipline giuridiche ed economiche presso gli Istituti Superiori di Secondo Grado, scrittore, conduttore radiofonico.

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