Il Festival delle Scienze 2026 porta al “G. Berto” tre giorni di intelligenza, ricerca e futuro. Dal 16 al 18 aprile il Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia, guidato dalla Dirigente Scolastica Licia Bevilacqua, ospita una nuova edizione di una delle manifestazioni di divulgazione più importanti della Calabria e ormai riconosciuta a livello nazionale.
La giornata inaugurale si apre con i saluti istituzionali, che vedono la partecipazione di:
Un’apertura corale che testimonia la vicinanza delle istituzioni al percorso educativo e scientifico del “Berto”.
Il tema scelto — “I.D.E.A. – Intelligence, Debate, Experience, Artificial” — mette al centro il rapporto tra intelligenza umana e artificiale, la cultura del dibattito e l’esperienza diretta come strumenti di crescita.
Per tre giorni l’istituto si trasformerà in un vero campus scientifico, animato da exhibit, conferenze, laboratori, competizioni e attività condotte dagli studenti. Le precedenti edizioni — Armonie, Neuronia, Systemia — hanno richiamato migliaia di visitatori da tutta Italia, confermando il ruolo del Festival come appuntamento culturale di riferimento.
Un’edizione che guarda avanti, capace di intrecciare ricerca, creatività e partecipazione, e che rinnova l’impegno del “Berto” nel costruire una comunità scolastica aperta, curiosa e protagonista del proprio tempo. Un invito, per tutti, a lasciarsi interrogare dalla scienza e a viverla come esperienza condivisa.
Dopo i saluti, la mattina prosegue con l’intervento di Antonio Curcio, esperto di cardiologia interventistica e telemedicina, con Le frontiere della medicina con l’AI, un approfondimento sulle nuove possibilità diagnostiche e terapeutiche.
Nel pomeriggio, la quarta tappa del Meet School — organizzata da Impara Digitale — porta al “Berto” figure di primo piano dell’innovazione educativa e tecnologica:
Un pomeriggio dedicato al rapporto tra scuola e intelligenza artificiale, tra linee guida ministeriali, nuove competenze e pratiche quotidiane.
La mattina si apre con Roberto Sconocchini, formatore e direttore scientifico NeoConnessi, con la conferenza Il futuro non è dei miti, ma di chi sa dialogare con l’AI.
Seguono gli interventi di:
Gli studenti diventano protagonisti con il Processo all’Intelligenza Artificiale, un dibattito dinamico coordinato da Impara Digitale.
Nel pomeriggio, Sconocchini torna con un approfondimento dedicato all’AI come strumento didattico. La giornata si chiude con l’osservazione astronomica guidata dall’astrofisico Antonio Scarmato.
La giornata conclusiva ospita tre figure di rilievo nazionale:
Chiude il programma Tullio Barni, professore emerito di Anatomia UNICZ, con un viaggio nell’evoluzione delle intelligenze, dai batteri all’IA.
In serata, nuova sessione di osservazione astronomica con l’Associazione Astronomica del Mediterraneo.
Il Festival delle Scienze del Liceo “G. Berto” conferma anche quest’anno la sua identità: un luogo in cui la scienza diventa esperienza, racconto, incontro. Un progetto che unisce rigore e creatività, ricerca e partecipazione, e che continua a crescere grazie al contributo di studenti, docenti, famiglie, enti e associazioni del territorio.
Un appuntamento che non si limita a raccontare il futuro, ma invita a costruirlo insieme, passo dopo passo, con curiosità, responsabilità e visione.
Il programma completo delle tre giornate è disponibile nella locandina ufficiale pubblicata insieme all’articolo.
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