Categories: Culture

Camera Arbitrale di Milano, il tasso di successo delle mediazioni CAM è del 68%, nel resto d’Italia è del 53%. È cresciuto del 39% il valore medio delle controversie in un anno

Ogni giorno al Servizio di Mediazione di Camera Arbitrale di Milano (CAM), azienda partecipata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, vengono depositate 4 nuove domande; in totale nel 2025 le nuove domande depositate sono state 972, dato in linea con quello degli anni precedenti.

Valore. La stabilità dei volumi si accompagna a un significativo aumento del valore medio delle controversie, cresciuto del 39% rispetto all’anno precedente e attestatosi a 331.000 euro, confermando il crescente ricorso alla mediazione anche per contenziosi di maggiore complessità e rilievo economico.

Esiti e tasso di successo. Particolarmente rilevante è il dato relativo all’efficacia dello strumento: il tasso di successo ha raggiunto il 68%, si tratta della percentuale di accordi conclusi nei procedimenti in cui le parti accettano di sedersi al tavolo della mediazione anche dopo il primo incontro. È un risultato nettamente superiore alla media nazionale del 53,1%. In dettaglio, in base ai dati del Ministero della Giustizia negli altri Organismi il tasso di successo risulta pari a 57,6% negli Organismi appartenenti alle Camere di commercio; del 55,5% negli altri Organismi privati; del 49,6% presso altri Ordini; del 48,5% presso gli Ordini degli avvocati. (Dati Ministero della Giustizia statistiche 2025).

Nel 2025 la mediazione della Camera Arbitrale di Milano si conferma un punto di riferimento solido nel panorama della mediazione civile e commerciale, in un contesto che ha visto la piena applicazione della riforma introdotta nel 2023 e il conseguente consolidamento delle nuove dinamiche operative”. – Ha dichiarato Stefano Azzali, Direttore Generale della Camera Arbitrale di Milano. “A fronte di 972 nuove domande, con valori medi delle controversie in crescita del 39% fino a 331.000 euro, emerge con chiarezza come la mediazione sia ormai uno strumento maturo anche per le liti più complesse. Il tasso di successo del 68%, nettamente superiore alla media nazionale, e tempi di definizione pari a 98 giorni rappresentano risultati concreti di efficienza e qualità. I dati confermano il ruolo della mediazione come leva di politica pubblica per ridurre il contenzioso, sostenere imprese e cittadini e rendere la giustizia più rapida, affidabile e vicina ai bisogni dell’economia reale”.

Accordi. Nel 2025 sono stati siglati 230 accordi, pari al 26,2% di tutti i procedimenti conclusi, a conferma della concreta capacità della mediazione di favorire soluzioni condivise. La percentuale di accordi raggiunti, nel caso in cui l’aderente compare è del 37% nei procedimenti CAM; è del 30,6% nei procedimenti degli altri Organismi di mediazione, secondo i dati statistici del Ministero della Giustizia.

Tempi. Nell’anno di riferimento la durata dei procedimenti CAM, laddove ci sia stato l’accordo e la comparsa dell’aderente, è di 118 giorni, che diventano 165 giorni negli altri Organismi di Mediazione italiani, con un risparmio di tempo del 28,4%. La variazione in un anno (2025 vs 2024) della durata media dei procedimenti CAM è del 3%. (Fonte: Il dato del Ministero è relativo alla rilevazione del 1 trimestre 2025, ultimo dato disponibile).

Chi fa ricorso alla mediazione: nel 43% dei casi si tratta di mediazioni tra imprese e persone fisiche, nel 37% dei casi tra imprese e nel 20% tra persone fisiche.

Digitalizzazione. Il 2025 conferma, inoltre, il ruolo centrale dell’innovazione: il 90% degli incontri nei procedimenti CAM si è svolto online, evidenziando una ormai consolidata digitalizzazione della procedura, capace di garantire accessibilità e flessibilità. In base ai dati del Ministero negli altri Organismi di mediazione il 51% dei procedimenti si è svolto in modalità telematica.

Materie. La mediazione continua a riflettere in modo puntuale l’andamento del contesto economico e normativo: si registra, ad esempio, un forte incremento delle controversie in materia di somministrazione (+300%), responsabilità civile (+107%) e il contratto d’opera con il +15%. Le materie in cui si fa maggiore ricorso alla mediazione CAM sono: condominio, che rappresenta il 19% del totale, segue la locazione con il 14%, il contratto d’opera con l’11%.

Mediazione volontaria. La mediazione volontaria rappresenta il 23,6% del totale.

Mediazioni ambientali. Nel 2025 ha registrato 32 domande (+18,5%).

Nomine e genere. Un dato distintivo riguarda infine la composizione del corpo dei mediatori: su un totale di 905 procedimenti di mediazione avviati nel 2025, il 61% è stato gestito da mediatrici e il 39% da mediatori; nel 2025 sono stati nominati 19 mediatori (per 288 casi) e 35 mediatrici (per 617 casi). Le mediatrici hanno un’età variabile dai 27 anni ai 77 anni e come professione si tratta per il 60% di avvocate, per l’8,5% di commercialiste e nel 28,5% dei casi svolgono altre professioni (dirigenti scolastici, impiegate, psicologhe etc…).

Manuela Croci

Recent Posts

Albiol: «La mia priorità sono gli abitanti di Badalona», nuovo affondo contro gli occupanti

Il sindaco di Badalona, Xavier García Albiol, torna a rivolgersi direttamente agli occupanti abusivi con…

7 ore ago

Scopri le Caldaie Ariston di ultima generazione, progettate per garantire elevate prestazioni e consumi contenuti

Il riscaldamento domestico rappresenta uno degli aspetti più importanti per il comfort di ogni abitazione.…

13 ore ago

Peste suina africana, primo segnale positivo in Catalogna: nessun nuovo caso tra i cinghiali nella zona ad alto rischio

Per la prima volta dall’inizio dell’epidemia di peste suina africana in Catalogna, arriva un dato…

21 ore ago

Don Matteo, i luoghi del cuore di Terence Hill: viaggio nella Gubbio della fiction

Per otto stagioni Gubbio è stata molto più di uno sfondo televisivo. È stata la…

1 giorno ago

Barcellona. Jaume Collboni riscopre l’anima del Poblenou: visita a El Tío Che

Il sindaco di Barcellona, Jaume Collboni, ha fatto tappa da El Tío Che, storico locale…

2 giorni ago

La Vuelta 2026 parte da Monaco: 132 agenti della Guardia Civil per la sicurezza della corsa

È tutto pronto per il via della Vuelta a España 2026, che prende il via…

3 giorni ago