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Inaugurata la mostra “Luce Interiore”, retrospettiva dedicata a Giuseppe Colucci

Un anno dopo la scomparsa, il Castello Dentice di Frasso di Carovigno celebra l’artista pugliese con una mostra che ha visto una grande partecipazione di pubblico e la presenza delle istituzioni al taglio del nastro inaugurale.

Si è inaugurata mercoledì 20 agosto 2025 al Castello Dentice di Frasso di Carovigno, la mostra “Luce Interiore”, retrospettiva dedicata al maestro Giuseppe Colucci, ad un anno dalla sua scomparsa. L’evento, curato da Maria Conserva Colucci, intende celebrare il percorso artistico di un autore capace di trasformare il corpo femminile in un racconto onirico e universale, riconosciuto da critici come Philippe Daverio, Vittorio Sgarbi, Claudio Strinati e Paolo Levi.

La serata inaugurale ha visto i saluti istituzionali del Sindaco di Carovigno, Dott. Massimo Lanzilotti, del Consigliere Regione Puglia, Avv. Alessandro Leoci, dell’Assessore Regione Puglia, Avv. Fabiano Amati, del Presidente del Consiglio Comunale di Carovigno, Francesco Leoci, dell’Assessore alla Cultura, Dott.ssa Sabina Franco e della Presidente dell’Associazione “Le Colonne”, Dott.ssa Anna Cinti. La cerimonia, caratterizzata da una grande partecipazione di cittadini e appassionati d’arte, si è conclusa con il tradizionale taglio del nastro, che ha ufficialmente aperto il percorso espositivo.

«Questa esposizione è un invito a scoprire e vivere la sua arte fuori dagli spazi museali, a entrare in relazione diretta con il pubblico. Giuseppe ha dedicato la vita alla sperimentazione e alla bellezza: con questa mostra, vogliamo che la sua luce interiore divenga momento di dialogo e continui a brillare nello sguardo del fruitore», ha dichiarato la curatrice Maria Conserva Colucci.

La curatrice ha ricordato anche l’originalità della sua tecnica, sviluppata fin dal 1979 attraverso fotografie, riprese, stampe in bianco e nero e diapositive, fino a contaminarsi con pittura e arte digitale, un percorso che ha unito ricerca tecnica e crescita spirituale. «La sua arte non muore, perché vive ogni volta che lo sguardo del visitatore incontra le sue opere: è questa interazione che fa rivivere l’autore stesso», ha aggiunto Maria Conserva Colucci.

«Per me Giuseppe non è stato solo un grande artista, ma anche un grande amico. Con questa retrospettiva restituiamo alla comunità un patrimonio prezioso e diamo la possibilità a chi non conosceva il suo lato creativo di scoprirlo in una cornice straordinaria come il Castello di Carovigno», ha affermato il Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Leoci.

La mostra, a ingresso libero, resterà aperta fino a domenica 31 agosto 2025 con i seguenti orari:

  • Dal martedì al venerdì: 09:30-12:30 / 18:00-22:00
  • Sabato e domenica: 10:00-13:00 / 18:00-21:00.

L’evento è patrocinato dal Comune di Carovigno.

Alessandro Nardelli

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