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L’autoinganno narcisistico: come il sé grandioso oscura la verità

L’ autoinganno consente ai soggetti narcisisti di preservare l’immagine grandiosa e superiore di sè, a discapito della verità e dell’autonsapevolezza.

Come possono riuscirci?

Attraverso la manipolazione della realtà, la negazione dei propri errori e la distorsione dei fatti, al fine di proteggere la propria fragile autostima.

Ad esempio i narcisisti possono negare eventi negativi che li riguardano, minimizzare i propri errori, distorcere i fatti per farli apparire più favorevoli all’immagine grandiosa creatasi, od amplificare i propti talenti e meriti.

La loro stessa ideazione grandiosa, ovvero le fantasie di grandezza e superiorità, che li portano ad autoconvincersi di essere eccezionali e meritevoli di trattamenti speciali, fa parte del loro autoinganno.

La manipolazione attraverso cui un soggetto narcisista fornisce versioni fuorviate e diversificate degli accadimenti serve non solo a rifuggire le conseguenze delle sue azioni, ma anche a confermare la propria visione distorta della realtà, cercando di aggiudicarsi approvazione ed ammirazione.

Dietro la sua apparenza pregna di sicurezza e superiorità, si nascondono una profonda insicurezza e fragilità.

L’autoinganno diventa quindi uno strumento per proteggere questa vulnerabilità, per non prendere contatto con essa, per rifuggire il proprio senso di inadeguatezza e non amabilità.
A tal proposito, negare di avere detto o fatto qualcosa di offensivo, anche se ci sono prove contrarie, ribaltando la situazione ed accusando gli altri, non è solo una sua deresponsabilizzazione, un tentativo di farla franca non facendosi carico delle conseguenze delle sue azioni, nonché una colpevolizzazione dell’altro, ma un autoconvincimento del fatto che l’altro lo meritasse, che la cagione di tali agiti fosse un oltraggio/un volere ingaggiare una guerra da parte dall’altro.

Ciò lo preserva dall’idea della propria fallibilità e gli permette di credere di essere più intelligente e scaltro degli altri.

Il soggetto narcisista si autoinganna addirittura quando è in procinto di subire un abbandono: quando si rende conto che la/il partner è sul punto di andare via, si autoconvince di averla/lo abbandonata/o preventivamente, negandosi a livello intimo, rifiutandosi di parlarle/gli già da giorni e questo perché sarebbe intollerabile l’idea di essere non più desiderabile, abbandonabile, dimenticabile o soppiantabile.

I narcisisti si reputano infatti una rarità irrinunciabile, i partner migliori cui qualcuno possa affiancarsi.

In sintesi, l’autoinganno è un meccanismo complesso e pervasivo, che consente al narcisista di mantenere una visione distorta di sé e del mondo, proteggendo la propria fragile autostima, ma a discapito della verità e delle relazioni significative.

Andrea Marini Sera

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