Mi tedia la presunzione e la spavalderia che continuo a vedere in parecchi ambiti della società italiana, che dovrebbero essere la parte responsabile di questo Paese. Spocchiosi atteggiamenti di chi è deputato a dirigere che continua a farsi i propri affarucci, in una situazione in cui l’orchestra suona, il Titanic affonda e, il direttore continua a “dirigere” l’orchestra e lancia violino e contrabbasso,nominandoli, negli ultimi assoli!
Il direttore d’orchestra – manifesta in modo esplicito la sua leadership sotto gli occhi del pubblico pur non sapendo suonare tutti gli strumenti e, allo stesso modo, il leader pur non avendo competenze su tutto deve saper tirare fuori il meglio da tutti i “musicisti” della sua organizzazione.
Questa è la leadership, modernamente intesa.
Il suo esatto contrario? L’uomo solo al comando, da un lato, e gli “yes man” dall’altro. Quanto di più deleterio ci possa essere in politica, nel pubblico, nel privato e, a pensarci bene, in ogni campo della vita.
“La musica è un linguaggio di fratellanza e l’orchestra è l’embrione della società perché tutti devono ascoltare anche le voci degli altri”, diceva un celebre musicista.
Ascoltare tutti e, aggiungo, guardarsi bene intorno: altrimenti finisce come l’orchestra del Titanic.
Musica, maestro! 🪄
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