Il governo delle Baleari ha annunciato un piano per contrastare il turismo di massa, introducendo una nuova imposta sulle auto non immatricolate nell’arcipelago e raddoppiando l’ecotassa di soggiorno. La decisione arriva in risposta alle crescenti proteste dei residenti, che denunciano gli “effetti devastanti” del sovraffollamento sulla qualità della vita nelle isole.
“Queste isole sono arrivate al limite”, ha dichiarato l’assessore al Turismo, Jaume Bauza, durante una conferenza stampa. Il nuovo tributo sulle auto, destinato ai turisti che noleggiano uno dei circa 60mila veicoli che ogni estate sbarcano sulle isole, sarà compreso tra 50 e 85 euro, con una tariffa fissa all’ingresso e una variabile in uscita, calcolata in base alle emissioni del mezzo.
Inoltre, l’ecotassa che grava sui turisti aumenterà del 50%, arrivando fino a 6 euro a notte nel periodo compreso tra marzo e dicembre. Per i passeggeri delle crociere, la tassa salirà dagli attuali 2 euro a 6 euro al giorno.
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