Il lavoro è al centro della costituzione italiana e tra i principi fondanti della Comunità europea. Un inserimento lavorativo agevole è quello a cui aspirano milioni di giovani in Italia ed in Europa come nel resto del Mondo. Favorire l’inserimento lavorativo dei giovani è l’obiettivo di qualsiasi Nazione, dell’Italia e del resto delle Nazioni dell’Unione Europea.
Il focus comunitario è incentrato particolarmente su quei ragazzi che lasciano il percorso di studi e si mettono alla ricerca di un inserimento lavorativo. Si tratta di giovani che, per via di studi interrotti prematuramente, possono trovare difficoltà ad inserirsi in ambito lavorativo. A tale scopo, per ridurre i tassi di disoccupazione giovanile, l’Europa ha dotato di parecchie risorse l’FSE (Fondo Sociale Europeo). Il Fondo prevede risorse importanti per permettere ai giovani di muovere i primi passi nel mercato lavorativo in Italia ed in Europa.
In Europa i giovani tra i 15 e i 29 anni sono all’incirca 94 milioni. La maggioranza di loro in questa fascia d’età frequenta ancora scuole e università o segue corsi di formazione. Ma ve ne sono tanti che hanno già trovato un inserimento lavorativo e si stanno già costruendo un futuro.
Tuttavia in questa fascia d’età ci sono tanti disoccupati o anche coloro che ha meno speranza di trovare un’occupazione. Così l’FSE ha scelto di finanziare tantissimi programmi e progetti per agevolare i giovani a conseguire le conoscenze che servono per l’inserimento lavorativo. Molta attenzione è riservata ai cosiddetti NEET ovvero not in employment, education or training (né occupati, né iscritti a corsi di istruzione o formazione).
La maggior parte delle attività dell’FSE sono incentrate sulla formazione per dare ai giovani disoccupati le competenze e le qualifiche che servono per un inserimento lavorativo stabile e duraturo nel tempo. I progetti dedicati sono incentrati sull’offerta di competenze professionali utili a trovare un’occupazione stabile.
L’orientamento è fondamentale perché tanti giovani in Italia ed in Europa non sanno come muoversi per trovare lavoro. I progetti FSE li sostengono mediante l’orientamento professionale individuale, insegnando loro a compilare un CV e preparandoli a sostenere un colloquio di lavoro. Spesso, inoltre, li seguono durante tutto il processo di ricerca di un posto di lavoro fino ai primi mesi di inserimento.
I giovani vengono incoraggiati a seguire corsi di formazione per garantire a decine di migliaia di giovani la possibilità di inserirsi nel mercato del lavoro e di ottenere competenze ed esperienze lavorative fondamentali. Queste azioni migliorano le prospettive occupazionali e si traducono molto spesso in contratti a tempo indeterminato.
È molto importante acquisire competenze linguistiche e fare tirocini all’estero per favorire l’inserimento lavorativo non solo nella propria Nazione ma anche all’interno dell’UE, nei luoghi dove loro qualifiche e le loro competenze sono richieste. In Italia ed in Europa ci sono tantissime occasioni di lavoro, non solo per i giovani, ma anche per i meno giovani. Per riuscire nell’inserimento lavorativo bisogna sempre dimostrare di avere tanta voglia di fare e di imparare. Se si ha volontà di lavorare si può trovare un’occasione di lavoro. All’inizio potrebbe non essere quella immaginata ma l’importante è lavorare e crearsi una prospettiva lavorativa e migliorare la propria qualità di vita.
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