Quella delle agenzie viaggi è una delle categorie più colpite dall’emergenza da coronavirus e la situazione delle imprese è particolarmente difficile. Anche per questo l’assemblea di FIAVET Trentino – Alto Adige, tenutasi nella sede di Confcommercio Trentino, ha visto un’altissima partecipazione di soci. Sebastiano Sontacchi, riconfermato presidente assieme a tutto il consiglio direttivo, chiede interventi urgenti a sostegno del settore.
Nei giorni scoris si è celebrata l’Assemblea dei soci Fiavet Trentino Alto Adige, l’associazione di rappresentanza delle agenzie di viaggio in Confcommercio Trentino, che quest’anno prevedeva anche il rinnovo delle cariche per il quinquennio 2021-2025. È stato dunque riconfermato in blocco e per acclamazione il presidente Sebastiano Sontacchi e tutto il precedente Consiglio Direttivo, composto da Nicola Moltrer della Viaggigiovani.it di Trento, Birte Buchwald della B-Italian di Arco, Laura Bolgia della Bolgia Viaggi di Trento, Valeria Celentano della Lake Project di Ledro, Matteo Martina della Betulle Viaggi di Levico Terme ai quali si aggiunge Sandra Paoli, direttrice tecnica della Sport Nature Travel di Isera.
I titolari delle agenzie di viaggio del Trentino, ma molti anche dall’Alto Adige connessi online, hanno partecipato numerosi, compatibilmente con il rispetto dei protocolli di contenimento del virus, dimostrando che la categoria ha sentito fortemente l’importanza di ritrovarsi e che questo è il momento di restare uniti e cercare di uscire in qualche modo da questo annus horribilis. Un anno fa arrivavano infatti le prime avvisaglie di quella che poi è diventata l’emergenza pandemica che tutti conosciamo e le agenzie di viaggio per prime si sono trovate a fronteggiare le problematiche dovute alle cancellazioni e alle chiusure delle destinazioni.
Il presidente Sebastiano Sontacchi ha ricordato l’immane lavoro profuso dall’associazione a supporto degli associati dal punto di vista del supporto normativo, amministrativo e fiscale e i risultati raggiunti con i contributi a fondo perduto nazionali e il fondo gravi perdite istituito dalla provincia di Trento, fortemente richiesto dall’associazione alla Giunta provinciale, che purtroppo si è consapevoli non possano essere la panacea di tutti i mali.
Per la sopravvivenza del settore, in considerazione dell’anno appena concluso e vista la criticità attesa del prossimo futuro, la Fiavet chiede a gran voce interventi di sostegno e rilancio della filiera del turismo organizzato, in linea con le richieste inviate al MiBACT il 26 gennaio scorso dalle cinque Associazioni di rappresentanza del settore turistico:
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