Italia

La Spezia. Gli auguri di Pasqua del Sindaco Peracchini

Riceviamo e pubblichiamo gli auguri di Pasqua del Sindaco Pierluigi Peracchini (La Spezia).

“Care concittadine, cari concittadini,
l’emergenza che speravamo coincidesse fra il carnevale e la Pasqua purtroppo si sta rivelando una prova ben più ardua. E’ trascorso oltre un mese dall’inizio dell’emergenza, cadenzata dai diversi e complementari decreti governativi sempre più stringenti per la salvaguardia della salute pubblica ed è notizia di questi giorni che il lockdown proseguirà fino al 3 maggio. La nostra Amministrazione ha messo in atto tutte le misure più idonee a contenere l’avanzata della pandemia sul nostro territorio, dai controlli serrati all’assistenza a distanza delle persone anziane e sole, dall’allestimento di strutture per la quarantena alla tutela dei senza fissa dimora, l’erogazione dei buoni spesa, il sostegno a distanza dei bambini che non possono andare a scuola, la cultura dei nostri musei che non si ferma ma che si mostra in modalità virtuale. In questa domenica di Pasqua, un momento fondamentale nel calendario religioso cattolico ma importante anche in quello civile, il mio referente pensiero va a tutte le persone decedute in queste settimane, donne e uomini che non hanno potuto beneficiare della vicinanza dei loro cari spegnendosi dinnanzi ai medici, agli infermieri, agli OSS, a tutto il personale socio sanitario che in modo encomiabile non solo si ritrovano a curare il corpo da questa terribile malattia ma anche a rimanere accanto ai malati nelle fasi terminali, unici testimoni di quell’ultimo saluto destinato ai propri cari. A loro e a tutti gli agenti delle Forze dell’Ordine e ai volontari della Protezione Civile che in queste ore stanno facendo sforzi straordinari per garantire che tutte le persone rimangano a casa, controllando con posti di blocco i caselli autostradali e le principali vie di collegamento nelle città, va il mio ringraziamento, perché da oltre un mese sono chiamati a servire l’Italia come mai accaduto prima nella storia della Repubblica. A tutta la cittadinanza rivolgo il mio augurio di buona Pasqua, nella speranza che queste giornate possano darci statistiche incoraggianti sul numero dei contagi e vi rinnovo il mio fermo invito a rimanere in casa, a non vanificare tutti i sacrifici che finora abbiamo fatto. Oggi è il tempo della pazienza e quando tutto sarà finito ognuno di noi potrà dire: anche io ho fatto la mia parte”.

Redattore Travel

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