Dati della congiuntura dell’industria relativa al secondo trimestre 2026, come emerge dalle elaborazioni del Servizio Studi Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Milano. Secondo l’analisi tendenziale, il secondo trimestre 2026 ha visto in crescita l’area metropolitana milanese in un anno, rispetto al secondo trimestre 2025, con +2,3% per la produzione, in linea con il dato lombardo (+2,1% in un anno). Se si considera il fatturato, sempre raffrontato al secondo trimestre 2025, c’è una crescita del 5,4% a livello locale e di + 4,4% anche regionale. In relazione al portafoglio ordini, si registra una crescita rispetto al secondo trimestre 2025 (+5,1% in un anno), con performance milanese più alta rispetto alla manifattura lombarda (+4,4%). Trainano in particolare nell’area milanese gli ordini esteri con +7,9% rispetto a quelli interni con +3,6%. In presenza di ordini in crescita, i mercati esteri milanesi vedono in un anno un andamento in crescita anche per quanto riguarda il fatturato (+9,6%), cresce, ma meno, la componente interna del fatturato (+3,2%). Cresce di meno rispetto all’area milanese il fatturato estero lombardo (+4,9%) mentre aumenta di più quello interno regionale (+4,1%).
Il quadro delinea nel secondo trimestre 2026 una stabilità congiunturale rispetto al primo trimestre 2026 della produzione industriale milanese (+0,1% destagionalizzato). Inoltre, cresce il fatturato (+1,1%). Rispetto al dato lombardo è in linea il dato milanese per la produzione (+0,1% anche in regione) e leggermente più alto il dato regionale per il fatturato locale (+1,4% per la Lombardia, destagionalizzato). Per gli ordini interni il dato congiunturale è in leggera crescita per l’industria milanese con +0,5%, in linea con la manifattura lombarda (+0,5% destagionalizzato). Negli ordini esteri, la performance milanese risulta in crescita (+4%, maggiore rispetto all’incremento del dato lombardo di +2,5% destagionalizzato).
Monza e Brianza. La crescita tendenziale della capacità produttiva colloca i volumi prodotti in crescita, rispetto al secondo trimestre 2025 (+4,3%), di più rispetto alla crescita del dato lombardo (+2,1%). Nello stesso periodo, i dati della manifattura brianzola per fatturato (+8%) sono in maggiore crescita rispetto al dato lombardo (+4,4%). Sempre rispetto al secondo trimestre 2025, il portafoglio ordini del manifatturiero brianzolo evidenzia un incremento reale in linea con la crescita in Lombardia (rispettivamente +4,6% e +4,4%).
C’è crescita anche congiunturale: il secondo trimestre 2026 fa registrare rispetto al primo trimestre 2026 per la produzione industriale +0,7% destagionalizzato, intanto cresce anche il fatturato (+3,4% destagionalizzato). In lieve crescita le commesse acquisite dai mercati esteri (+1,5% destagionalizzato) e anche quelle interne con +1,4%.
Lodi. Nel secondo trimestre 2026 rispetto all’anno precedente, si verifica un trend di crescita per la produzione. Relativamente all’analisi tendenziale, raffrontata al secondo trimestre 2025, la crescita della produzione si attesta a +3,5%, performance migliore rispetto al dato lombardo (+2,1%). In relazione al fatturato, nel confronto con il secondo trimestre 2025, la crescita si attesta a +1,5%, minore rispetto alla crescita del dato regionale (+4,4%). Gli ordini sono in crescita in un anno con +1,5% rispetto al +4,4% lombardo.
In crescita rispetto al trimestre precedente il trend congiunturale della produzione industriale (+1,4% destagionalizzato), accompagnato dal fatturato in aumento (+2,8% destagionalizzato). In crescita le commesse acquisite dai mercati interni (+2,3% destagionalizzato). Gli ordini esteri risultano in crescita con +1,9%.
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